Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

MICROCREDITO REGIONE BASILICATA: un supporto economico per la creazione di piccole iniziative economiche

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La Regione Basilicata, con DGR n. 1266 del 30.11.2018 e ss.ii.mm., ha istituito il Fondo Microcredito – PO FSE 2014-2020, con una dotazione complessiva di 20 milioni di euro, affidandone la gestione a Sviluppo Basilicata S.p.A., società in house della Regione Basilicata.

Sviluppo Basilicata ha approvato i seguenti Avvisi Pubblici per la presentazione della domanda per la concessione di microcrediti:

  • Microcredito A che ha la finalità di sostenere la creazione di impresa e di attività di lavoro autonomo da parte di soggetti disoccupati che hanno difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito.
    Dotazione: € 10 milioni
  • Microcredito B che ha la finalità di sostenere il rafforzamento dell’economia sociale (Terzo Settore), mediante la creazione di nuove attività economiche o il sostegno di attività economiche esistenti, da parte di imprese sociali ed enti del Terzo Settore.
    Dotazione: € 10 milioni

La procedura di presentazione della domanda di finanziamento è a sportello. La domanda potrà essere compilata e inviata a partire dalle ore 08:00 del giorno 16.09.2019 e fino alle ore 17:00 del giorno 30.06.2023 e comunque fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

 

MICROCREDITO di tipo “A”

Soggetti destinatari

Possono presentare domanda di finanziamento i soggetti che intendano candidare una iniziativa imprenditoriali in una delle seguenti forme:

– Lavoratore Autonomo;

– Società di persone;

– Società cooperativa;

– Società a responsabilità limitata;

– Società a responsabilità limitata semplificata.

Alla data di inoltro della domanda i soggetti proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti, in relazione alla forma nella quale intendono costituire la propria impresa:

– in forma singola (lavoratore autonomo). È richiesto che il soggetto proponente:

  • sia disoccupato. Qualora il soggetto proponente sia un lavoratore autonomo che rientra nella cosiddetta disoccupazione parziale, la domanda sul presente Avviso potrà essere presentata solo per la creazione di una nuova attività pur conservando la Partita Iva già attribuitagli;
  • sia residente in Basilicata e maggiorenne;
  • non abbia ricevuto protesti per assegni e/o cambiali negli ultimi cinque anni, salvo che abbia proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbia presentato domanda di cancellazione, ovvero, in casi di accertata erroneità, qualora sia già stata avviata la procedura di cancellazione;
  • non sia sottoposto ad una delle pene accessorie di cui agli artt. 32 bis, 32 ter e 32 quater del codice penale.

– in forma associata (costituende società di persone, società cooperativa, società a responsabilità limitata semplificata, società a responsabilità limitata). È richiesto che:

  • la maggioranza numerica dei soggetti proponenti che detengono la maggioranza delle quote della costituenda società siano rappresentati da soggetti disoccupati;
  • la totalità dei soggetti proponenti sia residente in Basilicata ed abbia compiuto 18 anni;
  • la totalità dei soggetti proponenti non sia sottoposta ad una delle pene accessorie di cui agli artt. 32 bis, 32 ter e 32 quater del codice penale;
  • la totalità dei soggetti proponenti non abbia ricevuto protesti per assegni e/o cambiali negli ultimi cinque anni, salvo che abbia proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbia presentato domanda di cancellazione, ovvero, in casi di accertata erroneità, qualora sia già stata avviata la procedura di cancellazione.

Tipologia dell’iniziativa

Sono finanziabili le iniziative, da realizzarsi in Basilicata, finalizzate alla creazione d’impresa e di attività di lavoro autonomo. In tale fattispecie è compreso il “Trasferimento d’azienda”.

I soggetti proponenti che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo dovranno comunicare l’apertura della Partita IVA prima dell’adozione della delibera di concessione del finanziamento.

Attività ammesse

Sono ammesse ai finanziamenti tutte le attività il cui codice Ateco è riportato nell’allegato A dell’avviso. (Consulta link: https://www.sviluppobasilicata.it/content/download/5534/35970/file/2_Allegato_A_Codici_Ateco_2007_ammissibili.pdf )

Sono esclusi i seguenti settori:

  • pesca e acquacoltura;
  • produzione primaria di prodotti agricoli;
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi limitatamente agli aiuti destinati all’acquisto di veicoli;
  • settore carboniero;
  • attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri;
  • attività subordinate all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli di importazione;
  • attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco e la pornografia;
  • attività di commercio di armi e munizioni;
  • attività del settore informatico direttamente e specificatamente connesse alle attività escluse.

Requisiti del finanziamento

I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari finali sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:

  1. Importo minimo: € 5.000,00;
  2. Importo massimo: € 25.000,00;
  3. Durata: fino a un massimo di 72 mesi, escluso il preammortamento di cui alla successiva lettera d). In particolare per i microcrediti:

– fino a € 20.000,00 la durata è di 60 mesi;

– superiori a € 20.000,00 la durata è di 72 mesi;

  1. Preammortamento: 12 mesi;
  2. Tasso applicato: zero;
  3. Spese per l’istruttoria: zero;
  4. Commissioni di erogazione: zero;

Garanzie: non saranno richieste garanzie reali e/o personali.

Spese ammissibili

Il finanziamento andrà a coprire i costi connessi alla realizzazione del programma ammesso, che potrà comprendere sia spese per investimenti (materiali e immateriali) sia spese di funzionamento e gestione. I costi relativi alle spese per investimento dovranno essere superiori al 50% del complessivo programma ammesso. Conseguentemente le spese di funzionamento e gestione dovranno essere inferiori al 50% del complessivo programma ammesso.

Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti materiali ed immateriali:

  1. spese di costituzione della società;
  2. spese per opere murarie e assimilate a condizione che facciano parte di un progetto organico e   funzionale. Non saranno ammessi progetti costituiti solo da opere murarie e assimilate;
  3. spese per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi, hardware;
  4. spese per l’acquisto di automezzi esclusivamente di tipo commerciale e strettamente funzionali all’effettiva produzione del bene e/o erogazione del servizio, a servizio della tipologia di attività candidata e a servizio esclusivo dell’unità produttiva interessata dall’agevolazione;
  5. programmi informatici, portale web, brevetti e certificazioni;
  6. per le iniziative relative al “Trasferimento d’azienda” sono finanziabili anche le spese relative all’acquisizione di attività preesistenti, purché nel limite massimo del 49% delle spese per investimenti;
  7. consulenze specialistiche.

Sono ammissibili le seguenti spese di funzionamento e gestione:

  1. spese per merci, materie prime, semilavorati e materiali di consumo;
  2. spese di promozione e pubblicità, comprese le spese per campagne di web marketing;
  3. spese per la locazione di immobili;
  4. spese relative alle utenze intestate direttamente al destinatario finale del finanziamento (energia, riscaldamento, acqua, telefoniche, connessioni alla rete, ecc);
  5. abbonamenti a banche dati;
  6. spese relative al personale contrattualizzato a tempo indeterminato o determinato assunto in applicazione dei CCNL firmati dai sindacati maggiormente rappresentativi;
  7. corsi di formazione e prestazioni professionali.

L’acquisto di beni usati è spesa ammissibile purché vengano rispettate le seguenti condizioni:

  1. il venditore rilascia una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non ha beneficiato di un contributo pubblico regionale, nazionale o europeo;
  2. il prezzo del materiale usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo di materiale simile nuovo;
  3. le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito sono adeguate alle esigenze dell’operazione e sono conformi alle norme e agli standard pertinenti.

Documentazione richiesta

Alla domanda compilata on line va allegata, mediante caricamento sulla piattaforma Centrale Bandi, la seguente documentazione:

  1. scheda tecnica secondo il format di cui all’allegato C, firmata digitalmente dal proponente/referente;
  2. copia dei preventivi di spesa dei beni d’investimento con indicazione delle caratteristiche tecniche degli stessi;
  3. per le consulenze oltre ai preventivi, la documentazione dovrà essere corredata anche dal curriculum vitae dei professionisti da coinvolgere nell’attività;
  4. dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal proponente/referente della costituenda impresa, attestante le ulteriori agevolazioni richieste/ottenute sul medesimo investimento, secondo il format di cui all’allegato D1/D2.
  5. Nel caso di “Trasferimento d’azienda”, in fase di presentazione della domanda, dovrà essere presentata una stima del valore del ramo d’azienda oggetto di trasferimento.

 

MICROCREDITO di tipo “B”

Soggetti destinatari

Possono presentare domanda di finanziamento i soggetti che svolgono o intendano svolgere attività economica nella forma di impresa sociale o di Ente del Terzo Settore costituita o da costituirsi, in una delle forme di seguito indicate:

– Società di persone;

– Società cooperative;

– Società a responsabilità limitata;

– Società a responsabilità limitata semplificata ai sensi dell’art. 2463-bis codice civile;

– Associazioni;

– Fondazioni.

Alla data di inoltro della domanda, i soggetti proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti, in relazione alla tipologia di iniziativa da candidare:

consolidamento di un’attività economica esistente:

  1. essere iscritti nel Registro delle Imprese ovvero, ove ricorra, nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (R.E.A.) della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente;
  2. nelle more dell’operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo settore di cui all’art. 45 del D. Lgs. 117/2017, nel caso di società, associazione e fondazione che svolgono l’attività nel territorio della Regione Basilicata, alla data di presentazione della domanda le stesse devono essere iscritte ad uno dei registri della Regione Basilicata, previsti dalle normative di settore ovvero:

– all’anagrafe delle Onlus,

– nel registro delle Organizzazioni di Volontariato,

– nel registro delle Associazioni di promozione sociale,

– all’Albo Regionale delle Associazioni Culturali,

– all’Albo Regionale delle Cooperative sociali,

– all’Albo Nazionale delle Cooperative sociali.

Per le associazioni e le fondazioni già costituite, che non hanno ancora maturato l’anzianità per l’iscrizione nei relativi registri regionali, nonché per le associazioni e le fondazioni che non svolgono l’attività nel territorio della Regione Basilicata alla data di presentazione della domanda, l’iscrizione al registro regionale di pertinenza, dovrà avvenire entro il termine di cui all’art. 16 comma 1 dell’Avviso, ovvero entro 12 mesi dalla data di erogazione del microcredito.

  1. essere un’impresa sociale o un ente di Terzo Settore;
  2. essere titolari di partita IVA ovvero, ove ricorra, titolari di Codice Fiscale;
  3. rientrare nella definizione di microimpresa;
  4. non rientrare tra coloro che non hanno rimborsato alla Regione Basilicata l’agevolazione a seguito di rinuncia o revoca del contributo;
  5. ove applicabile, trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di scioglimento o liquidazione o sottoposte a procedure di fallimento o di concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o volontaria e amministrazione straordinaria;
  6. non aver avuto protesti per assegni e/o cambiali negli ultimi cinque anni;
  7. non essere destinatari di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative;
  8. non essere sottoposti ad una delle pene accessorie di cui agli artt. 32 bis, 32 ter e 32 quater del codice penale.

creazione di una nuova attività economica nella forma di impresa sociale o ente di Terzo Settore:

  1. la totalità dei soggetti abbiano compiuto 18 anni e siano residenti in Basilicata;
  2. la totalità dei soggetti proponenti non sia stata sottoposta ad una delle pene accessorie di cui agli artt. 32 bis, 32 ter e 32 quater del codice penale e non abbiano avuto protesti per assegni e/o cambiali negli ultimi cinque anni;
  3. la maggioranza numerica dei soggetti proponenti che detengono la maggioranza delle quote della costituenda società siano rappresentati da soggetti svantaggiati;
  4. Non possono presentare domanda i soggetti proponenti che:

–   hanno ottenuto agevolazioni sui precedenti Avvisi Pubblici per la erogazione di Microcrediti della Regione Basilicata e che non siano in regola con il rimborso delle rate;

–   sono stati ammessi all’Avviso microcredito B o all’Avviso Microcredito A;

  1. L’unità locale in cui realizzare l’investimento deve essere ubicata in Basilicata.

Tipologia della iniziativa

Sono finanziabili le iniziative da realizzare in Basilicata finalizzate alla creazione di un’attività economica operante nel Terzo Settore oppure al consolidamento di un’attività economica già esistente operante nel Terzo Settore.

Nel caso di creazione di una nuova attività economica i soggetti proponenti dovranno costituire la società e/o l’associazione e/o la fondazione in una delle forme previste prima dell’adozione della delibera di concessione del finanziamento.

Attività ammesse

Le imprese sociali e gli Enti del Terzo Settore dovranno esercitare rispettivamente l’attività rientranti in uno dei Codici di Attività ATECO ISTAT 2007 riportati nell’Allegato A (consulta link  https://www.sviluppobasilicata.it/content/download/5519/35901/file/2_Allegato_A_Codici_Ateco_2007_ammissibili.pdf).

Requisiti del finanziamento

I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari finali sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:

  1. Importo minimo: € 5.000,00;
  2. Importo massimo: € 25.000,00;
  3. Durata: fino a un massimo di 72 mesi, escluso il preammortamento di cui alla successiva lettera d). In particolare per i microcrediti:

– fino a € 20.000,00 la durata è di 60 mesi;

– superiori a € 20.000,00 la durata è di 72 mesi;

  1. Preammortamento: 12 mesi;
  2. Tasso applicato: zero;
  3. Spese per l’istruttoria: zero;
  4. Commissioni di erogazione: zero;
  5. Garanzie: non saranno richieste garanzie reali e/o personali.

Spese ammissibili

Il finanziamento andrà a coprire i costi connessi alla realizzazione del programma ammesso, che potrà comprendere sia spese per investimenti (materiali e immateriali) sia spese di funzionamento e gestione. I costi relativi alle spese per investimento dovranno essere superiori al 50% del complessivo programma ammesso. Conseguentemente le spese di funzionamento e gestione dovranno essere inferiori al 50% del complessivo programma ammesso.

Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti materiali ed immateriali:

  1. spese di costituzione della società nel caso di “creazione di una nuova attività economica”;
  2. spese per opere murarie e assimilate a condizione che facciano parte di un progetto organico e   funzionale. Non saranno ammessi progetti costituiti solo da opere murarie e assimilate;
  3. spese per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi, hardware;
  4. spese per l’acquisto di automezzi esclusivamente di tipo commerciale e strettamente funzionali all’effettiva produzione del bene e/o erogazione del servizio, a servizio della tipologia di attività candidata e a servizio esclusivo dell’unità produttiva interessata dall’agevolazione;
  5. programmi informatici, portale web, brevetti e certificazioni;
  6. consulenze specialistiche.

Sono ammissibili le seguenti spese di funzionamento e gestione:

  1. spese per merci, materie prime, semilavorati e materiali di consumo;
  2. spese di promozione e pubblicità, comprese le spese per campagne di web marketing;
  3. spese per la locazione di immobili;
  4. spese relative alle utenze intestate direttamente al destinatario finale del finanziamento (energia, riscaldamento, acqua, telefoniche, connessioni alla rete, ecc);
  5. abbonamenti a banche dati;
  6. spese relative al personale contrattualizzato a tempo indeterminato o determinato assunto in applicazione dei CCNL firmati dai sindacati maggiormente rappresentativi;
  7. corsi di formazione e prestazioni professionali.

L’acquisto di beni usati è spesa ammissibile purché vengano rispettate le seguenti condizioni:

  1. il venditore rilascia una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non ha beneficiato di un contributo pubblico regionale, nazionale o europeo;
  2. il prezzo del materiale usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo di materiale simile nuovo;
  3. le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito sono adeguate alle esigenze dell’operazione e sono conformi alle norme e agli standard pertinenti.

Documentazione richiesta

Alla domanda compilata on line va allegata, mediante caricamento sulla piattaforma Centrale Bandi, la seguente documentazione:

  1. scheda tecnica secondo il format di cui all’allegato C, firmata digitalmente dal proponente/referente;
  2. copia dei preventivi di spesa dei beni d’investimento con indicazione delle caratteristiche tecniche degli stessi;
  3. per le consulenze oltre ai preventivi, la documentazione dovrà essere corredata anche dal curriculum vitae dei professionisti da coinvolgere nell’attività e dall’indicazione dei parametri utilizzati per il calcolo del compenso previsto per ogni tipologia di servizio offerto;
  4. dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal proponente/referente della costituenda impresa, attestante le ulteriori agevolazioni richieste/ottenute sul medesimo investimento, secondo il format di cui all’allegato D1/D2.

Nel caso di imprese già costituite, alla domanda compilata on line va allegata anche la seguente documentazione:

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante dell’impresa candidata attestante gli aiuti “de minimis” eventualmente ricevuti, secondo il format di cui all’allegato E che dovrà essere firmata digitalmente dal proponente/referente;
  • ultimo bilancio approvato ovvero ultimi due rendiconti annuali approvati relativi agli ultimi due esercizi precedenti la data di inoltro della domanda on line.

 

La dott ssa Rosanna lacapra e il Dott Roberto Piccolo resta a disposizione .

 

 

 

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