Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Lettera aperta al Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – Centralità del lavoro – Payback

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Lettera aperta al Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Centralità del lavoro – Payback

 

Il Diritto costituzionale nella libertà prevedeva e prevede l’autonomia e libertà di scelta di iniziativa, di realizzazione in funzione del proprio contesto socio culturale e realizzazione personale.

 Sig. Presidente Lei rappresenta la più alta carica dello Stato e della tutela volta a favore dei cittadini, senza pregiudizi o scelte o territori!

 A Lei Signor Presidente, oggi nella giornata dedicata alla donna, rispettosamente ci rivolgiamo nella consapevolezza che certo non Le spetta il giudizio ma la tutela!

 Oggi le PMI si trovano ad affrontare con mezzi giuridici la scure del payback e a chiedere la libertà della propria sopravvivenza nei principi costituzionali; pertanto con la firma del decreto milleproroghe si è proceduto allo slittamento al 30 aprile dei tempi di pagamento senza soluzioni o discussione, ma con un ulteriore aggravio di criticità!

 La salute, l’impresa e Il lavoro meritano rispetto e l’omessa sorveglianza -non dovuta alle imprese-  crea un cortocircuito nella fiducia!

 A Lei chiediamo che vi sia un interessamento istituzionale forte e concreto, affinché non si decreti la chiusura delle aziende e la perdita di posti di lavoro con aggravio di costi per ammortizzatori sociali.

Durante la pandemia abbiamo capito, incoraggiato, accompagnato il Paese che aveva bisogno di tutti noi, comprese le donne delle PMI territoriali che hanno fatto fronte e barriera e non si sono tirati indietro quando era impossibile viaggiare o supportare gli operatori. Abbiamo garantito i servizi e la salute e – mai, dico mai – nessuna di quelle famiglie e nemmeno i loro cari hanno fatto un passo indietro, sostenendo carichi di lavoro straordinario, nella speranza che non si ammalassero.

Il nostro comparto si è sentito parte e fronte a favore del nostro Paese!

Che grande si è dimostrato!

Noi siamo la prima linea e come tale resteremo al fianco della salute, quella vera, quella etica, quella che del nostro Paese sarà e saremo orgogliosi!!!

E lo dobbiamo a tutti quei colleghi che si sono ammalati e a quelli che sono deceduti, non possiamo tradirli e abbandonare le loro famiglie e le future generazioni.

Ad ognuno il proprio compito!

             Grazie a Lei Presidente, faro del nostro cammino!

                                                                                                                          Grazia Guida (Presidente AFORP)

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