Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Il governo supera la prova in Parlamento sulla Nadef

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Manovra, il Pil in calo non impatterà sulle pensioni

 

(Ansa) – Il governo supera la prova del Parlamentare sulla Nota di aggiornamento del Def e sullo scostamento di bilancio. Al Senato i documenti passano rispettivamente con 165 e 164 sì sui 161 necessari. Alla Camera 325 voti a favore della Nadef.

“Una grande prova della maggioranza”, dice Conte. Nella risoluzione, la richiesta di più risorse per scuola e sanità. Il cantiere manovra affronta il capitolo pensioni: pronta una norma per sterilizzare l’effetto del calo del Pil dovuto al Covid. Saranno prorogata inoltre l’Ape social e l’opzione donna mentre si studia l’inserimento di una norma per l’uscita anticipata verso la pensione con Quota 41 anche per i lavoratori ‘fragili’.

Catalfo, sgravi contributi per assunzioni giovani – “In un mercato del lavoro in rapida trasformazione a causa del virus, va stimolato il ricambio occupazionale” facilitando “l’ingresso dei giovani” e agevolando “l’uscita dei lavoratori più anziani. In questa ottica, la mia intenzione è di proporre” per la manovra “uno sgravio contributivo per l’assunzione dei giovani, allargare la platea del contratto di espansione (riducendo il requisito dimensionale delle imprese da 1.000 a 500 ai fini dell’accesso), introdurre un meccanismo di staffetta generazionale, rinnovare Ape sociale – allargando la platea dei beneficiari anche a chi non ha percepito la NASpI – e prorogare Opzione Donna”. Lo scrive su Fb il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, spiegando che nel pacchetto ci sarà anche “il pieno riconoscimento della copertura previdenziale ai lavoratori in part-time verticale”.

 

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