Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

I consumi di farmaci Ssn nel 2017: Ppi e Cardioasprina al top

 

 

Farmaci cardiovascolari al primo posto nella spesa farmaceutica convenzionata Ssn, mentre gli inibitori di pompa protonica risultano la categoria più prescritta e la cardioasprina svetta tra le specialità medicinali.

 

Questo, in sintesi, il quadro di dettaglio che emerge dal report di Federfarma sulla spesa farmaceutica convenzionata del 2017.
Già ieri vi abbiamo riferito, più in generale, del calo pari all’1,9% della spesa farmaceutica netta Ssn rispetto al 2016, e di una crescita del 13,3% in valori della Dpc.

 

Oggi entriamo nel merito dei consumi.
Anche nel 2017, dunque, i farmaci per il sistema cardiovascolare si sono confermati la categoria a maggior spesa (vedi tabella n. 1), pur se in calo a valore (-3,6%) e anche nei consumi (-0,3%); l’effetto è lo spostamento  verso medicinali a brevetto scaduto di prezzo più basso.

 

Tra le 10 categorie di farmaci più prescritte (vedi tabella n. 2) anche nel 2017 si collocano al primo posto gli inibitori della pompa acida, che tuttavia continuano a far registrare un calo dei consumi (-3,2% rispetto al 2016). All’interno della categoria dei farmaci antipertensivi continua l’aumento delle prescrizioni di betabloccanti. Prosegue anche la crescita dei consumi di vitamina D (+6,5% rispetto al 2016).

 

La specialità medicinale più prescritta (vedi tabella n. 3), continua a essere la Cardioaspirina, nonostante il calo delle prescrizioni (-1,4% rispetto al 2016), seguita dalla specialità medicinale  Dibase, in leggera crescita (+0,5%). In forte aumento i consumi del farmaco equivalente Metformina Teva.