Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Fondo nuove competenze, proroga di termini normativi e versamenti fiscali, disposizioni per proteggere i lavoratori dell’UE dai rischi sulla salute

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Egregi Lettori ,

  • l’ANPAL ha reso disponibile sul proprio sito, il 05.10.2023, le nuove Faq in materia di Fondo nuove competenze, che chiariscono le modalità operative per redigere l’attestazione delle competenze in relazione alla nota n. 11790 del 7 agosto 2023 inerente le istruzioni operative per la redazione dell’attestazione delle competenze e al comunicato n. 11795 del 7 agosto 2023.

Si chiarisce come non risulta possibile accogliere le richieste di proroga del termine di 150 giorni per lo svolgimento dei percorsi formativi, in quanto i tempi definiti dall’Avviso sono stati previsti in considerazione dalla fonte di finanziamento dell’intervento.

 

 

  • nella G.U. del 29.09.2023, la n. 228, il Consiglio dei Ministri ha pubblicato il Decreto Legge 29 settembre 2023, n. 132, con disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali.

Il Decreto entra in vigore il 30 settembre 2023. Nel documento, è presente la proroga al 31 dicembre 2023 del diritto allo smart working per i lavoratori dipendenti fragili.

Nel caso in cui l’attività lavorativa fosse incompatibile con la prestazione da remoto, il lavoratore sarà adibito a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, senza alcuna decurtazione della retribuzione in godimento.

Inoltre, è stata inserito all’interno dell’articolo 1, comma 306, della legge 197/2022, n. 197, anche un ulteriore periodo: «Per le finalità di cui al primo periodo, il personale docente del sistema nazionale di istruzione che svolge la prestazione in modalità agile è adibito ad attività di supporto all’attuazione del Piano triennale dell’offerta formativa.».

 

  • il 03.10.2023, il Parlamento europeo ha approvato disposizioni per proteggere i lavoratori dell’UE dai rischi sulla salute correlati all’amianto o che mirino ad individuare precocemente l’amianto.

Le nuove norme entreranno in vigore quando saranno pubblicate nella G.U. dell’UE e prevedranno: la riduzione dell’esposizione professionale alle fibre di amianto al livello più basso possibile, con un limite obbligatorio di esposizione di dieci volte più basso di quello attuale (ossia da 0,1 a 0,01 fibre di amianto per centimetro cubo (cm³). Tale soglia entrerà in vigore immediatamente.

Entro massimo 6 anni dall’entrata in vigore della direttiva, i Paesi UE dovranno passare a una tecnologia più moderna e sensibile che rilevi anche le fibre. Trattasi della microscopia elettronica. Potranno quindi, abbassare il livello a 0,002 fibre di amianto per cm³, escluse le fibre sottili, o a 0,01 fibre di amianto per cm³, incluse le fibre sottili.

Saranno previsti, infine, nuovi requisiti per una maggiore protezione dei lavoratori che dovranno indossare dispositivi di protezione individuale e respiratori; indossare indumenti puliti in modo sicuro; essere sottoposti a procedura di decontaminazione e partecipare ad attività di formazione di alta qualità.

 

 

Si rimane a disposizione.

Cordiali saluti

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