Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Deficit al 3,4% senza aumento Iva

 

 

Per la prossima manovra economica sarà necessario trovare coperture di notevole entità al fine di sterilizzare l’aumento dell’Iva, rafforzare gli investimenti, ridurre la pressione fiscale. Operazioni che se non finanziate da riduzioni di spesa e tagli di detrazioni fiscali porterebbero ad un deficit che, secondo Bankitalia, salirebbe nel 2019 al 3,4% del Pil. A fare i conti nel dettaglio è stato l’Ufficio Parlamentare di Bilancio. 25 miliardi, nel 2020, servono per finanziare le politiche invariate, spingere gli investimenti, correggere il disavanzo e scongiurare l’Iva. Senza contare il costo della flat tax per le famiglie, la manovra ‘minima’ salirebbe a 36 miliardi nel 2021 e a 45 nel 2022. Ieri la Corte dei conti ha raccomandato che la flat tax sia ‘effettivamente compatibile con lo stato della finanza pubblica’. Con lo spread oltre i 100 punti 11 miliardi di spesa per interessi in più in tre anni.