Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Asl Foggia, Conferenza dei sindaci: verifica di metà mandato del Direttore Generale

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La riunione formalmente non si è tenuta per mancanza del numero legale. È stata comunque una occasione informale, ma proficua di incontro e scambio

Il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla ha partecipato ieri alla riunione della Conferenza dei Sindaci. L’incontro, convocato dal Presidente Franco Landella, sindaco di Foggia, prevedeva, all’ordine del giorno, la verifica di metà mandato dell’operato svolto dal Direttore Generale Piazzolla da aprile 2015 a dicembre 2017.

Nonostante la riunione formalmente non si sia tenuta per mancanza del numero legale, Piazzolla ha comunque colto l’occasione per ascoltare le esigenze dei diciannove sindaci presenti e illustrare, a brevi linee, quanto fatto, inizialmente in qualità di commissario straordinario, poi come Direttore Generale della ASL. Una occasione informale, ma proficua, di incontro e scambio.

All’incontro erano presenti, oltre al Direttore Piazzolla e al sindaco di Foggia, gli amministratori dei comuni di: Alberona, Anzano di Puglia, Carpino, Celle di San Vito, Isole Tremiti, Lesina, Lucera, Monte Sant’Angelo, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Rignano Garganico, Rodi Garganico, Roseto Valfortore, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Severo, Sant’Agata di Puglia, Vico del Gargano.

Diversi gli argomenti affrontati, dalla riduzione della mobilità passiva extraregionale alla verifica dell’appropriatezza delle prestazioni erogate dalle strutture sanitarie pubbliche e private del territorio; dal contenimento della spesa farmaceutica all’attuazione del piano regionale dei controlli in materia di sicurezza alimentare e sanità veterinaria.

Subito, il Direttore si è soffermato ad illustrare le attività svolte in tema di prevenzione.

“Abbiamo avviato gli screening ex novo – ha spiegato – e stiamo provvedendo ad adeguarli agli standard nazionali. Purtroppo l’adesione delle donne è ancora bassa per cui prevediamo di riproporre ciclicamente la campagna di sensibilizzazione per aumentare la loro partecipazione. Per andare incontro, poi, alle difficoltà oggettive di spostamento della popolazione anziana dei piccoli comuni, provvederemo, per quanto possibile, a organizzare sedute di screening mammografico in punti nevralgici del territorio, in modo da farvi confluire le donne dei comuni più vicini, facendo spostare il nostro personale e le apparecchiature e riducendo, in tal modo, i disagi all’utenza”.

Largo spazio è stato dedicato, inoltre, alla disamina dei processi di riprogrammazione della rete territoriale e ospedaliera.

“Dal punto di vista delle criticità relative all’implementazione delle dotazioni organiche ospedaliere – ha chiarito il Direttore Generale – abbiamo attivato circa settanta procedure di assunzione (avvisi di mobilità, concorsi e avvisi pubblici), comprese quelle di internalizzazione del personale precario, di cui molte già concluse.

In questi diciotto mesi, poi, abbiamo avviato una serie di processi che mettono al centro i territori. Ciò è stato possibile grazie ai finanziamenti ottenuti: circa cento milioni di euro di cui dieci destinati alla telemedicina che, attraverso la dotazione di tecnologie innovative, permette l’assistenza e la diagnosi a distanza”.

I fondi restanti serviranno al potenziamento delle strutture territoriali e all’acquisto di arredi e attrezzature. “Stiamo avviando su tutto il territorio le gare per affidare i lavori. Siccome sappiamo, però, che tali procedure richiedono tempi lunghi, in attesa che vengano cantierizzati i nuovi lavori stiamo apportando miglioramenti alle vecchie strutture dove attualmente sono dislocati i servizi aziendali. Un esempio per tutti è quanto sta accadendo ad Apricena dove l’Aria Tecnica sta provvedendo a sistemare la vecchia struttura anche con l’acquisto di arredi che poi saranno trasferiti nei nuovi locali, in modo da renderla più dignitosa e accogliente, nel rispetto dell’utenza e degli operatori”.

Altri otto milioni e mezzo di finanziamenti serviranno ad implementare il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) che consentirà alla comunità di accedere con maggiore facilità ai servizi sanitari e sociosanitari.

Il direttore generale, infine, in risposta alle richieste condivise di diversi sindaci, ha assicurato il sostegno della ASL nell’avvio delle procedure di sperimentazione di un sistema di defibrillatori con videosorveglianza.

“Per me voi sindaci – ha concluso Piazzolla – siete delle sentinelle sul territorio. Gli strumenti della Conferenza dei Sindaci e, in particolare, dei Comitati distrettuali ai quali prendo periodicamente parte, funzionano bene poiché ci permettono di avere un contatto diretto e costante, condizione fondamentale per la gestione di un territorio così complesso come la provincia di Foggia”.