Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Nota della Presidente AFORP Grazia Guida – Chiediamo al Governo Meloni una ulteriore proroga per il payback

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Bari – 20.12.2023 – Le piccole e medie imprese della sanità coinvolte dal payback restano nel limbo, sospese tra il giudizio della Corte Costituzionale e le decisioni del Governo. La legge di bilancio che è in sede di approvazione dai due rami del Parlamento, non ha previsto coperture per superare la criticità relativa al quadriennio 2015-2018: servirebbe ancora un miliardo per coprire la quota payback e iniziare una fase nuova. Se non fosse arrivata la sentenza del Tar Lazio del 24 novembre scorso, che ha valutato che la norma sul payback potrebbe contenere elementi di incostituzionalità, come peraltro affermato più volte dalla nostra associazione, sin dall’inizio di questa vertenza e che ha rimesso la questione alla Corte Costituzionale, le imprese sarebbero andate incontro ad un default, con gravi conseguenze per la tenuta delle stesse aziende e dell’intero comparto della sanità. Resta un’ulteriore criticità: alcune imprese non hanno fatto ricorso legale e sono in attesa delle decisioni del Governo e intanto sono senza tutela. Sarebbe opportuno che il Governo intervenga con una nuova proroga, in quanto l’ultimo provvedimento assunto è comunque scaduto il 30 novembre scorso, in attesa delle decisioni della Corte Costituzionale, affinchè si garantiscano tutte le imprese e non si crei un’ulteriore frattura all’interno del sistema delle forniture ospedaliere. Pertanto chiediamo a gran voce al Governo Meloni, che ringraziamo in quanto nell’anno 2023 è intervenuto sulla materia per ben sei volte, che metta la parola fine alla criticità del payback con provvedimenti legislativi attraverso un confronto con le stakeholder e nell’immediato conceda una ulteriore proroga, che possa garantire tutte le imprese.

 

Grazia Guida – Presidente AFORP

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