Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Borraccino su figura di Dirigente Infermieristico in Puglia

Cosimo Borraccino - Consigliere - Noi a Sinistra - Regione Puglia
491
Cosimo Borraccino - Consigliere - Noi a Sinistra - Regione Puglia
Cosimo Borraccino – Consigliere – Noi a Sinistra – Regione Puglia

 

Intervento del consigliere regionale Cosimo Borraccino, Presidente II Commissione (Affari Generali e Personale) Regione Puglia.
“In data odierna ho presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in qualità di delegato alla Sanità, che ha per oggetto l’applicazione della Legge Regionale n. 26/2006 relativa all’impiego della figura di Dirigente Infermieristico in Puglia.

Allo stato attuale, infatti la reale e completa applicazione dell’art. 34 della L.R. n. 26/2006 non è stata attuata in tutte le Aziende Sanitarie regionali, dove mancano le coperture di vari posti per dirigente. Nello specifico non sono stati istituiti i posti di Dirigente delle Professioni Sanitarie Infermieristiche ed Ostetriche presso: ASL Brindisi, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Bari Ospedale-Giovanni XXIII, IRCCS De Bellis Specializzato in Gastroenterologia di Castellana Grotte, l’ASL Foggia (un posto per l’area ospedaliera).

C’è da dire che molte Aziende Sanitarie non hanno verosimilmente ottemperato all’istituzione dei servizi infermieristici ed alla loro attivazione anche forti delle ridefinizioni delle piante organiche che consentono di assumere personale nei limiti di spesa, modificandone eventualmente anche i profili professionali.

Mi auguro che questo adeguamento possa essere utilizzato meno possibile ai fini della maggiore qualità dei delicati servizi che la Sanità offre quotidianamente. Abbiamo a disposizione graduatorie concorsuali tuttora valide, frutto di concorsi pubblici nelle varie ASL pugliesi ( la graduatoria della ASL di Taranto risulta essere la meno recente), che consentirebbero il reclutamento di personale specializzato per il medesimo profilo professionale in tempi brevi e con evidente economicità.

E’ necessario intraprendere azioni amministrative mirate che possano colmare queste carenze professionali, rendere più efficienti i servizi e applicare la legge regionale del 2006”.

Comments are closed.