Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

La “tassa sulla fortuna” mette d’accordo il Governo: tutte le novità della Manovra

(Today) – Sarà necessaria una nuova riunione politica per blindare la Manovra ma da Palazzo Chigi trapelano i dettagli della legge di bilancio 2020: confermate le tasse sulla plastica e sulle bevande zuccherate, aumenta il prelievo sulle vincite oltre i 500 euro

 

Novità per la Manovra con la maggioranza a caccia di un difficile compromesso tra le varie anime che compongono il governo: parola d’ordine evitare di dare appiglio alla retorica di una finanziaria tutta tasse.

 

Per questo a Palazzo Chigi si è tenuta una prima riunione politica per confermare tutte le misure di sostegno alle famiglie, ma anche ridurre alcune delle misure che rischiano di far percepire il disegno di legge di bilancio 2020 come oneroso per le tasche degli italiani.
Un primo step perché sarà necessario un nuovo vertice di maggioranza, alle 15.30, per chiudere definitivamente il testo della legge di bilancio e concordare l’invio del testo al Parlamento.
Tra le anticipazioni vi sono luci e ombre: restano infatti la sugar tax e la plastic taxmentre è confermato il taglio di 3 miliardi del cuneo fiscale a beneficio dei lavoratori. Vi sarebbero inoltre i 600 milioni di euro destinati ai provvedimenti a favore delle famiglie, ma anche 140 milioni per le misure di industria 4.0.

 

Queste ore saranno necessarie ai tecnici del Ministero dell’economia per rimodulare le coperture in seguito alle decisioni assunte oggi: spunta infatti l’ipotesi di aumentare la cosiddetta “tassa sulla fortuna” per finanziare la stabilizzazione al 10% della cedolare secca sugli affitti sociali.

Il governo starebbe pensando di aumentare dal 12 al 15% del prelievo sulle vincite oltre i 500 euro (che saliva la 25% oltre il milione), comparso nelle prime bozze del decreto fiscale, poi sostituito dall’intervento sul Preu (Prelievo erariale unico).

Il viceministro dell’Economia Laura Castelli ha inoltre anticipato come si stia lavorando per trovare 100 milioni di euro necessari per confermare il regime agevolato per le partite Iva fino a 65mila euro, eliminando tutti i vincoli.

Manovra, abolizione Quota 100 sarà proposta in Parlamento

Nessuna modifica, al momento, sulla questione di Quota 100, ma il tema sarà riproposto in Parlamento da Italia viva, che non ha intenzione di mollare sulla richiesta di abolire lo scivolo pensionistico.
“Per noi – ha ribadito l’onorevole Marattin – Quota 100 va abolita, se la nostra opinione non sarà condivisa dal Parlamento avremo la soddisfazione di aver fatto una battaglia in cui crediamo, non è che si fanno solo battaglie per vincere”.