Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Concluso con successo evento del Coordinamento Donne “Donne di Frontiera – L’Etica e l’Umanità dentro e fuori le Imprese” – Fare rete per affrontare insieme le sfide del futuro – TUTTE LE FOTO

COMUNICATO STAMPA

 

 

Coordinamento Donne A.F.O.R.P.

 

Concluso con successo l’evento “Donne di Frontiera – L’Etica e l’Umanità dentro e fuori le Imprese”

 

 

Fare rete per affrontare le sfide del futuro

 

 

Sono intervenuti: Assuntela Messina, Barbara Schiavulli, Benedetta Sasanelli, Filippo Anelli, Patrizia del Giudice

 

 

Bari, 19.01.2019      Si è concluso con successo   il  convegno sul tema “Donne di Frontiera – L’Etica e l’Umanità dentro e fuori le Imprese”, promosso dal Coordinamento Donne A.F.O.R.P., nell’ambito delle attività associative rivolte al sociale e alla partecipazione,che ha visto la partecipazione di rappresentanti del giornalismo internazionale, con esperienza vissuta direttamente sui Campi di Guerra, di rappresentanti di associazioni locali e nazionali e di autorevoli rappresentanti delle istituzioni.

 Si è incentrato sul confronto tra diverse donne impegnate nel campo del giornalismo, delle istituzioni e della sanità, in tema di etica e umanità. 

       Al convegno che è stato aperto dal Vice Presidente A.F.O.R.P., Grazia Guida, sono intervenuti: Assuntela Messina (Membro Commissione  Straordinaria tutela e promozione dei diritti umani – Senato della Repubblica), Barbara Schiavulli (Scrittrice, giornalista  e inviata di guerra), Benedetta Sasanelli (Presidente CIF Comune di Bari),  Filippo Anelli (Presidente Fnomceo), Patrizia del Giudice, (Presidente Commissione Pari Opportunità della Regione Puglia). Le conclusioni sono state affidate al Presidente A.F.O.R.P. Beppe Marchitelli. I lavori sono stati moderati dalla giornalista Stefania Cardo.

 

                         Il confronto a più voci sarà ha raccolto le testimonianze più autentiche e dirette sulle esperienze di Donne di Frontiera che vivono, esperienze drammatiche, in ogni angolo della Terra, richiamando i valori etici dentro e fuori le imprese, per poi calarsi nella realtà italiana, con operatrici della sanità, che prestano la loro opera nel Servizio sanitario nazionale e che sovente sono vittime di abusi e violenze.

       In  particolare la Senatrice Assuntela Messina si è soffermata sui diritti umani, la responsabilità sociale d’impresa e di ambiente, sul  carattere di costante straordinarietà che assume il tema dei diritti umani ancora oggi. In secondo luogo, si è molto discusso del ruolo dell’impresa e della sua capacità di imporsi come attore socialmente responsabile nei confronti della comunità e dell’ambiente in cui opera. Coniugare impresa ed etica è una delle sfide del nostro secolo e le istituzioni devono essere pronte ad assecondare le iniziative prese in tal senso

Benedetta Sasanelli, ha evidenziato il ruolo importante che rivestono le associazioni non profit ed in particolare il Centro Italiano Femminile a sostegno dei disagiati e delle povertà nel comune di Bari.

Patrizia del Giudice ha invece rimarcato la necessità di nuovi strumenti legislativi che garantiscano la partecipazione delle donne alla vita politica in Regione Puglia e l’esigenza di fare formazione per coinvolgere le scuole e avvicinare le famiglie.

Filippo Anelli ha invece parlato della solitudine dei medici e operatori sanitari che è uno dei principali fattori di rischio, perché fa apparire il medico vulnerabile e alla mercé di chi vuole compiere azioni brutali . Paola Labriola era sola quando fu uccisa da un suo paziente nel centro di Salute Mentale del quale aveva più volte denunciato, anche ai Carabinieri, la mancata sicurezza; sole erano Maria Monteduro e Roberta Zedda, guardie mediche uccise in provincia di Lecce e di Oristano. Come sola era Serafina Strano, la dottoressa rimasta in balia di uno stupratore a Trecastagni, Catania. E la necessità di garantire con uno strumento legislativo la sicurezza degli operatori sanitari.

Barbara Schiavulli ha rivendicato il diritto all’informazione sulle necessità che si parli nel mondo e delle storie delle persone e come sia necessario essere informati per fare la differenza. Si è anche soffermata sulle crisi dimenticate come il Venezuela, Afghanistan,  Iraq e Yemen.

In apertura è intervenuta per il Coordinamento Donne  Grazia Guida, che ha evidenziato la necessità di fare rete, basandosi sui principi di etica e umanità dentro e fuori le imprese e per  affrontare insieme le sfide del futuro.

I lavori sono stati conclusi dal Presidente Giuseppe Marchitelli che ha sottolineato l’importanza dell’evento perchè ha coinvolto associazioni, ordini professionali, istituzioni per meglio rispondere ai nuovi bisogni del cittadino.

 

Ufficio Stampa