Scritto da Ufficio Stampa Martedì 07 Febbraio 2012 18:04
RENATO BALDUZZI - MINISTRO POLITICHE PER LA SALUTE | 07 FEB - Pubblichiamo ampi stralci dell'editoriale del ministro della Salute Renato Balduzzi, appena pubblicato sull'ultimo numero della rivsta dell'Agenas, Monitor. La legge n. 833 del 1978, istitutiva del Servizio sanitario nazionale, i decreti di riforma del 1992 e del 1993 e la riforma attuata con il d.lgs n. 229 del 1999 (da leggersi in controluce con il nuovo assetto costituzionale determinato dalla revisione costituzionale del 2001), rappresentano, visti nel loro complesso, un percorso articolato, ricco di modifiche e arricchimenti, volto a definire sempre meglio ciò che era stato sancito nel dettato costituzionale. Il nostro Servizio sanitario “garantisce la tutela del diritto alla salute come diritto fondamentale dell’individuo ed interesse della collettività, nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana” e, senza dubbio, si può ravvisare proprio nel rispetto di questi principi la sua bontà di fondo. |
Scritto da Ufficio Stampa Lunedì 06 Febbraio 2012 13:54
| A seguito del comunicato stampa elaborato dall'ufficio stampa AFORP, il NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA, molto diffuso nel Grande Salento, ha pubblicato in data odierna, un articolo, a firma di Oronzo Martucci, sulle problematiche di recupero crediti delle piccole e medie imprese di Puglia: Clicca qui per leggerlo NUOVO QUOTIDIANO - Pronti 600 milioni le Asl non pagano - 06-02-2012.pdf
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Scritto da Ufficio Stampa Domenica 05 Febbraio 2012 01:14
![]() | Il quotidiano economico-finanziario ILSOLE24ORE ha pubblicato, un articolo davvero interessante, che riguarda la possibilità per le piccole e medie imprese di scontare i crediti verso la Pubblica Amministrazione. Per leggere l'articolo
CLICCA QUI ILSOLE24ORE - SCONTARE I CREDITI VERSO LA PA.pdf
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Scritto da Ufficio Stampa Sabato 04 Febbraio 2012 13:36
DARIO DI VICO - EDITORIALISTA DEL CORRIERE DELLA SERA | L'editorialista del Corriere della Sera Dario Di Vico ha pubblicato un interessante articolo sui ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione, nei confronti delle piccole e medie imprese che volentieri offriamo ai lettori qui di seguito.
UNA SOLUZIONE TRA STATO E BANCHE Basta ritardi nei pagamenti
Il contesto, va detto, è estremamente negativo perché i tempi medi di pagamento si allungano (il ritardo è calcolato in 150 giorni con punte di oltre un anno) mettendo a repentaglio la vita di molte aziende e invischiando lo Stato in un doppio e clamoroso conflitto di interesse. Come soggetto di politica economica avrebbe tutto l'interesse all'accelerazione dei pagamenti in funzione anticiclica, però come soggetto debitore ritarda la soluzione. In più non potendo i creditori staccare la spina e decidere di non lavorare con un cliente come lo Stato, quest'ultimo si giova di un palese abuso di posizione dominante. Continua ad alimentare il perverso meccanismo dei suoi debiti appaltando lavori che non paga! Con una formula che può suonare ipocrita i crediti di cui parliamo sono catalogati come commerciali e non vanno ad aumentare quel «debito di Maastricht», da cui la Ue ci chiede di rientrare. Ma se si fosse percorsa una delle strade individuate, pagare le imprese creditrici con Bot e Btp, alla fine ci saremmo fatti del male. Come effetto immediato sarebbe peggiorato il rapporto deficit/Pil dal 120 almeno al 125%, con il rischio di sanzioni negative da parte dei mercati. Per avere efficacia le soluzioni devono essere definite nell'arco di qualche settimana e non più, anche perché la successiva implementazione richiede comunque del tempo aggiuntivo difficile da calcolare. È chiaro, infine, che affrontare il tema dei pagamenti spinge in automatico il governo a rivedere il patto di stabilità interno che vincola i Comuni. In questa materia non c'è bisogno dell'Abi e delle imprese, il ministro Piero Giarda prima di tornare al governo aveva già messo nero su bianco delle idee interessanti.
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Scritto da Ufficio Stampa Sabato 04 Febbraio 2012 13:21
| A seguito del comunicato stampa elaborato dall'ufficio stampa AFORP, la Gazzetta del Mezzogiorno ha pubblicato in data 4 febbraio 2012, a pag 7, un articolo per l’AFORP che pubblichiamo qui di seguito:
PER LEGGERE L'ARTICOLO LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - AFORP ALLA REGIONE PAGAMENTI LENTI - 04-02-2012.jpg |
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