Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Zullo: “La sanità modello Emiliano: smantellamento della chirurgia toracica d’eccellenza”

Di seguito, una nota di Ignazio Zullo, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia.
“Una storia paradigmatica della sanità pugliese al tempo di Michele Emiliano. Nel giugno 2016 il governatore ha deliberato il trasferimento della più quotata e produttiva chirurgia toracica regionale, quella dell’ospedale S.Paolo, dalla ASL Bari all’IRCCS Oncologico Giovanni Paolo II, affidandone il coordinamento a Paolo Sardelli, un professionista nella sua branca noto a livello internazionale. Un trasferimento che mirava al potenziamento dell’IRCCS di Bari, e che ha comportato anche il passaggio in blocco dell’Anatomia Patologica, richiesto per implementare la struttura di un necessario coordinamento e professionalità adeguate.

E’ notizia di tre giorni fa il declassamento della Chirurgia Toracica dell’Oncologico da struttura complessa a struttura semplice.
Per essere ancora più chiari, è stata di fatto annientata la più prestigiosa chirurgia toracica regionale, tra le prime dieci nazionali sotto la direzione di Sardelli. Ed è bastata la perdita di un professionista affermato – dopo non aver fatto nulla per scongiurarla, anzi averla indotta con decisioni scriteriate al pre-pensionamento – per determinare e giustificare il declassamento di una struttura d’eccellenza, in un ramo delicato e particolarmente esposto alla mobilità passiva.

Ecco quindi il modello Emiliano (con l’iniziale in maiuscolo): depauperare la sanità pubblica, svilire ed esasperare professionalità riconosciute, senza considerare preliminarmente i costi e benefici di scelte sbagliate in partenza. E, aspetto ancora più allarmante, penalizzare poi intere strutture quando viene a mancare il riferimento principale, senza ricorrere ad opzioni alternative.
Improvvisazione e confusione, le linee guida principali di 5 anni di (non) governo. Con l’aggravante della delega alla sanità ostinatamente evocata a sé, e quindi con responsabilità ancora più evidenti e marcate”.