Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Vivilasanità – Intervento di Rocco Palese – Rafforzare e rendere più sinergica la risposta sanitaria territoriale e ospedaliera

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Vivilasanità – Intervento di Rocco Palese – Assessore alle Politiche della Salute – Regione Puglia

Approvato dalla Giunta Regionale il Documento Programmatico Missione 6 PNRR – Salute

Rafforzare e rendere più sinergica la risposta sanitaria territoriale e ospedaliera

 

di Rocco Palese – Assessore alle Politiche della Salute – Regione Puglia

E’ stato approvato dalla Giunta Regionale il 12 maggio 2022 il Documento Programmatico Missione 6 PNRR “Salute”, in attuazione del PNRR – Missione 6 Componenti 1 e 2 e comprensiva di tutta l’offerta sanitaria che la Regione intende implementare sull’intero territorio regionale. Il Documento approva la rete dell’assistenza territoriale e le interazioni con le diverse linee programmatiche.

Nello specifico, la Missione 6 del PNRR ” è caratterizzata da linee di azione volte a rafforzare e rendere più sinergica la risposta sanitaria territoriale e ospedaliera, nonché a promuovere e diffondere l’attività di ricerca del Servizio sanitario nazionale. Le risorse destinate alla Missione ammontano a complessivi 15,63 miliardi di euro, pari all’8 per cento delle risorse totali del Piano. La Missione 6 si articola in due componenti:

  • Componente 1: Reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale. Gli interventi di questa componente intendono rafforzare le prestazioni erogate sul territorio grazie al potenziamento e alla creazione di strutture e presidi territoriali (come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità), il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, lo sviluppo della telemedicina e una più efficace integrazione con tutti i servizi socio-sanitari. Le relative risorse ammontano a 7 mld di euro.
  • Componente 2: Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale. Le misure incluse in questa componente consentiranno il rinnovamento e l’ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, il completamento e la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), una migliore capacità di erogazione e monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) attraverso più efficaci sistemi informativi. Rilevanti risorse sono destinate anche alla ricerca scientifica e a favorire il trasferimento tecnologico, oltre che a rafforzare le competenze e il capitale umano del SSN anche mediante il potenziamento della formazione del personale. Le relative risorse ammontano a 8,63 mld di euro.

Nello specifico si dettagliano le articolazioni riferite agli investimenti delle due componenti sopra evidenziate.

M6 Componente 1 – Reti di Prossimità, Strutture e Telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale

  1. C1 Investimento 1.1: Case della Comunità e presa in carico della persona
  2. C1 Investimento 1.2: Casa come primo luogo di cura e telemedicina
  3. C1 Investimento 1.3: Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (Ospedali di Comunità) M6

Componente 2 – Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale

1 Aggiornamento tecnologico e digitale

  1. C2 Investimento 1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero
  2. C2 Investimento 1.2: Verso un ospedale sicuro e sostenibile
  3. C2 Investimento 1.3: Rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per
  • la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione
  • Azione 1 Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
  • Azione 2 Infrastruttura tecnologica del Min. Salute e analisi dei dati e modello predittivo per garantire i LEA italiani e la sorveglianza e vigilanza sanitaria

2 Formazione, ricerca scientifica e trasferimento tecnologico

C2 Investimento 2.1: Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN

C2 Investimento 2.2: Sviluppo delle competenze tecniche, professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario.

Con Decreto del 20/01/2022, pubblicato nella G.U. n. 57 del 09/03/2022, il Ministero della Salute ha:

  • determinato in € 8.042.960.665,58 le risorse destinate alla realizzazione di interventi a regia del Ministero e Soggetti attuatori le Regioni e Province Autonome, di cui € 6.592.960.665,58 a valere sul PNRR e € 1.450.000.000,00 a valere sul PNC;
  • ripartito alle Regioni e Province Autonome, in qualità di Soggetti attuatori, le risorse di cui al punto 1);
  • stabilito che l’assegnazione delle risorse verrà revocata qualora il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) non venga sottoscritto entro il 31 maggio 2022 e comunque nel caso di mancato raggiungimento della Milestone EU che prevede l’approvazione di tutti i CIS con tutte le Regioni entro il 30 giugno 2022.

Il richiamato decreto ha ripartito complessivamente alla Regione Puglia € 644.428.861,18 suddivisi come segue tra i singoli interventi interessati:

  • M6C1 1.1 “Case della Comunità e presa in carico della persona” per un importo di euro 177.224.470,44;
  • M6C1 1.2 “Casa come primo luogo di cura e Telemedicina”
  1. sub investimento 1.2.2 Implementazione delle Centrali operative territoriali (COT) per un importo di € 6.923.000,00,
  2. sub investimento interventi COT, Interconnessione aziendale € 2.842.858,33,
  3. sub intervento Device per un importo di € 3.868.647,53;
  • M6C1 1.3 “Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture – Ospedali di Comunità” per un importo di euro 78.766.431,31;
  • M6C2 1.1 “Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero” (digitalizzazione DEA I e II livello) per un importo complessivo di euro 114.219.989,70;
  • M6C2 1.1.2 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (Grandi apparecchiature) per un importo complessivo di euro 93.665.495,62;
  • M6C2 1.2 PNRR “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” per un importo di euro 50.320.019,99;
  • M6C2 1.2 PNC” “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” per un importo di euro 114.211.325,39;
  • M6C2 1.3.2 “Rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione-Adozione da parte delle regioni di n.4 nuovi flussi Informativi nazionali”, per un importo complessivo di euro 2.386.622,87;
  • M6C2 2.2 (a) “Sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario corso di formazione infezioni ospedaliere” per un importo di euro 6.378.945,33.

Con DGR n. 536 del 24.04.2022 le somme sono state tutte iscritte nel bilancio regionale

Con la Deliberazione di Giunta regionale n.134 del 15/02/2022 ad oggetto: “Adozione del Piano di Potenziamento e Riorganizzazione della Rete Assistenziale Territoriale (ai sensi dell’art.1 decreto-legge 19 maggio 2020 n.34, conversione legge n.77 del 17 luglio 2020) – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – (PNRR). Indicazioni per la Programmazione degli investimenti a valere sulla missione 6” si è provveduto a fissare i seguenti standard per la realizzazione delle seguenti strutture:

–        Casa di Comunità: 1 ogni 40.000-50.000 abitanti;

–        Centrale Operativa Territoriale (COT): 1 ogni 100.000 o comunque a valenza distrettuale, qualora il distretto abbia un bacino di utenza maggiore;

–        Ospedale di Comunità: dotato di 20 posti letto, 1 ogni 50.000 – 100.000 abitanti. – 0,4 posti letto per 1000 abitanti da attuarsi in modo progressivo secondo la programmazione regionale.

 

La Regione Puglia, per il tramite delle strutture tecniche del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere, ha elaborato, a seguito di confronto con il territorio, la progettualità per l’individuazione  di 121 Case della Comunità, al fine di distribuire sul territorio regionale una Casa della Comunità ogni 50.000 abitanti circa,  le cui attività rispondono alle funzioni e alle  indicazioni presenti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

 

Tra le richieste di investimento, volte a potenziare l’offerta territoriale, vi sono inoltre gli Ospedali di Comunità, ovvero quelle strutture sanitarie a ricovero breve e destinate a pazienti che necessitano di interventi sanitari di media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata.

Tali strutture contribuiscono a migliorare l’appropriatezza delle cure, riducono gli accessi impropri, facilitano la transizione dei pazienti dalle strutture ospedaliere al proprio domicilio, consentendo alle famiglie di organizzare la presa in cura del proprio caro.

Nell’ambito della programmazione esistente e nell’intento di migliorare l’offerta sanitaria grazie alle risorse messe a disposizione dal PNRR, le Aziende sanitarie hanno formulato delle proposte per realizzare 38 Ospedali di Comunità.

Il modello assistenziale è completato dalla presenza delle Centrali Operative territoriali (COT) per la presa in carico degli assistiti, n.1 ogni 100.000 abitanti.

C1 Investimento 1.2. Implementazione di un nuovo modello organizzativo: Centrale Operativa Territoriale

DGR n. 134 del 15.02.2022 è stato definito il seguente standard di riferimento

  • 1 ogni 100.000 o comunque a valenza distrettuale, qualora il distretto abbia un bacino di utenza maggiore;

Component 2

1 Aggiornamento tecnologico e digitale

C2 Investimento 1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero

La linea di investimento ammoderna il fabbisogno complessivo di nuove grandi apparecchiature sanitarie, stimato per la Regione Puglia in 273 unità da acquistare in sostituzione di tecnologie obsolete o fuori uso (vetustà maggiore di 5anni). Con il supporto della struttura HTA di ARESS Puglia sono state individuate le apparecchiature più vetuste presenti nel flusso NSIS compatibili con le apparecchiature la cui sostituzione è ammissibile a PNRR

C2 Investimento 1.1.1. Ammodernamento del parco tecnologico e digitale Ospedaliero (Digitalizzazione dei Dea di I e II livello)

Questo investimento consiste nel migliorare la digitalizzazione dell’assistenza sanitaria e migliorare la qualità dei processi, garantendo la sicurezza dei pazienti e l’erogazione di servizi di alta qualità. L’investimento si riferisce al potenziamento del livello di digitalizzazione delle strutture sede di DEA (Dipartimenti di emergenza e accettazione) di I livello e di II livello. Ogni struttura ospedaliera informatizzata deve disporre di un centro di elaborazione di dati (CED) necessario per realizzare l’informatizzazione dell’intera struttura ospedaliera e sufficienti tecnologie informatiche hardware e/o software, tecnologie elettromedicali, tecnologie supplementari e lavori ausiliari, necessari per realizzare l’informatizzazione di ciascun reparto ospedaliero.

 

Con i fondi del PNRR saranno digitalizzati n. 18 strutture DEA di I e II livello. Tra le attività previste possiamo annoverare il rifacimento della rete wired /wifi, potenziamento dei Servizi di Cybersecurity and Awareness. Sostituzione postazioni fisse, acquisizione portatili e Tablet CCE, Carrello informatizzato. CDR ISO, Sviluppo Integrazioni tra sistemi, Sistema di wayfinding indoor e outdoor, tracciamento device e pazienti, Videocomunicazione e relativi apparati.

 

C2 Investimento 1.2: Verso un Ospedale Sicuro e Sostenibile

Con Deliberazione della Giunta Regionale 27 settembre 2021, n. 1529 è stato approvato il piano per gli investimenti previsti nel PNRR/PNC, alla Regione Puglia sono assegnati, ripartiti sulla base delle quote di accesso, complessivamente € 164.386.924,20, di cui € 50.275.791,24 a valere sul PNRR e € 114.111.132,97 a valere sul Fondo complementare.

Saranno adeguati alla normativa antisismica in totale n. 25 strutture.

C1 Investimento 1.1. Case della Comunità e presa in carico della persona

DGR n. 134 del 15.02.2022 è stato definito il seguente standard di riferimento

  • 1 ogni 40.000-50.000 abitanti

La distribuzione delle Case di Comunità su tutto il territorio regionale, con particolare riferimento ai territori delle aree interne e svantaggiate, consente di assicurare la prossimità delle cure a tutti i cittadini.

C1 Investimento 1.3 Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (Ospedali di Comunità)

DGR n. 134 del 15.02.2022 sono stati definiti i seguenti standard

  • Ospedale di Comunità: dotato di 20 posti letto, 1 ogni 50.000 – 100.000 abitanti;
  • 0,4 posti letto per 1000 abitanti da attuarsi in modo progressivo secondo la programmazione regionale.

 

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