Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Troppa pressione

 

 

Con le nuove linee guida americane sulla pressione valori che, fin all’altro ieri, erano considerati tutto sommato accettabili, 80 la minima e 130 la massima (si parlava tutt’al più di pre-ipertensione), improvvisamente non lo sono più, fino a scivolare nella definizione di «ipertensione di grado 1» se salgono e sfiorano 89-139. Lo stadio 2 è quando si oltrepassano i 90-140. Applicando i nuovo criteri alla popolazione generale, il numero di ipertesi o in procinto di esserlo quasi raddoppia.

“In Italia, dove seguiamo le linee guida europee, la nostra definizione di ipertensione rimane la stessa. Gli americani sono più aggressivi di noi, considerano come ‘normali’ livelli molto più bassi” dice Claudio Ferri, presidente della Società Italiana di Ipertensione Arteriosa. “Ma non c’è dubbio che sopra i 90-140 sia il primo gradino della patologia. Se non ci sono altri fattori di rischio, per esempio età, colesterolo alto, diabete, si cambia stile di vita e si vede che succede. Altrimenti conviene iniziare con i farmaci” continua Ferri.