Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Telemedicina. Lombardia e Puglia Regioni scelte per sviluppo delle piattaforme verticali

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immagine3 marzo – La formalizzazione ieri nel corso dell’informativa del ministro Colao in Conferenza Stato/Regioni. Soddisfatti Moratti ed Emiliano. “Decisione che premia il know-how lombardo”, dice la vicepresidente della Lombardia. “L’incarico, testimonia la grande fiducia che i ministeri ripongono nella Puglia, che anche in ambito sanitario ha saputo dare dimostrazione di eccezionale dinamismo”, commenta Emiliano.
Le Regioni Lombardia e Puglia sono state scelte per occuparsi dell’implementazione delle piattaforme verticali nazionali di Telemedicina. A darne notizia le due Regioni in due distinte note in cui si spiega che la formalizzazione è stata fatta dal ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Vittorio Colao, nel corso dell’informativa in Conferenza Stato/Regioni.

“In particolare – spiega la Regione Lombardia nella sua nota -, Lombardia e Puglia dovranno sviluppare le applicazioni che abilitano i servizi specifici di Telemedicina. In particolare la Televisita, il Telecontrollo, il Teleconsulto e il Telemonitoraggio, in affiancamento verticale alla componente abilitante sviluppata a livello nazionale. Le due Regioni, con questo incarico, metteranno a disposizione del Paese i servizi e le tecnologie digitali che svilupperanno nell’ambito delle progettualità chiamate a realizzare”.

Grande soddisfazione dal presidente della Puglia, Michele Emiliano, secondo il quale l’incarico è “non solo un gratificante riconoscimento del grande lavoro già fatto in Puglia negli ultimi anni per implementare le applicazioni della tecnologia e del digitale nella Sanità, come da ultimo dimostra la nascita di CORHealth, la Centrale operativa regionale di telemedicina della cronicità e delle reti cliniche. Ma anche di una sfida straordinariamente entusiasmante, perché dalla nostra capacità di sviluppare le applicazioni e le tecnologie che abilitano i servizi specifici di Telemedicina, dipenderà poi la messa a sistema dei servizi di televisita, telecontrollo, teleconsulto e telemonitoraggio con tutte le altre Regioni”.

La scelta della Regione Puglia, dunque, per il presidente Emiliano “testimonia la grande fiducia che il Ministero della Transizione Digitale e il Ministero della Salute ripongono nella Puglia, che anche in ambito sanitario ha saputo dare dimostrazione di eccezionale dinamismo. Il futuro della sanità è digitale perché è grande il contributo che la digitalizzazione può dare alla medicina, nel rendere più semplice, più immediato ed efficace il rapporto tra il cittadino e il medico, l’incontro tra bisogni e risposte di cura e assistenza. Si ringraziano i Ministri Colao, Speranza, Gelmini e il Sottosegretario Sen. Assuntela Messina per il proficuo lavoro di interlocuzione e la disponibilità offerta anche in questa occasione”.

Per l’assessore alla Salute, Rocco Palese, il ruolo affidato alla Publica va inteso come “un ennesimo riconoscimento a tutto il lavoro che da anni viene effettuato in Regione Puglia su tematiche complesse come l’individuazione di soluzioni tecnologiche tese a migliorare l’assistenza sanitaria. La Regione vanta due soluzioni di telemedicina, la piattaforma Diomedee sviluppata dalla ASL di FG e la centrale operativa di Telemedicina CORHealth sviluppata dall’Aress. L’esperienza maturata sarà resa disponibile nel gruppo di lavoro nazionale con l’obiettivo di traguardare la transizione digitale in ambito sanitario”.

“Questa opportunità viene colta con grande entusiasmo dalla Regione Puglia – afferma il prof. Ottavio Di Cillo, direttore dell’Area EHealth e della COReHealth dell’Aress – perché permetterà di contribuire allo sviluppo di una strategia nazionale partendo dalle esperienze di Telemedicina maturate in Puglia. Esperienze non solo tecniche e tecnologiche, che vedono da tempo l’Area eHealth impegnata in azioni di scouting tecnologico, analisi dei fabbisogni e definizioni di soluzioni innovative, ma anche di alta qualificazione professionale e collaborazioni interdisciplinari”.

“Sono particolarmente soddisfatta – sono invece le parole della vicepresidente ed assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti – per la scelta operata dal ministro Colao, che ringrazio insieme ai ministri della Salute, Roberto Speranza, e per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini. Decisione che premia il know-how lombardo in tema di digitalizzazione e la sua consolidata capacità nell’affrontare e realizzare progettualità complesse. Le diversificate e significative esperienze maturate da Regione Lombardia in ambito digitale saranno quindi rese disponibili per una cooperazione concreta con le altre Regioni – conclude la vicepresidente della Regione – con l’obiettivo di realizzare una infrastruttura condivisa di alto livello tecnologico”.

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