Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Sanità, sprechi per 21 miliardi e la minaccia di nuovi tagli

Per garantire cure pubbliche efficienti, appropriate e innovative, in linea con gli standard dei paesi G7, nel 2025 la spesa per il servizio sanitario nazionale dovrebbe attestarsi a circa 230 miliardi, ben al di sopra degli attuali 154,9. Una cifra che appare oggi difficile da raggiungere, tanto più dopo l’ultima battuta d’arresto sul nuovo Patto per la salute: le Regioni hanno abbandonato il tavolo davanti al rischio di perdere gli aumenti del Fondo sanitario nazionale – 8,5 miliardi di euro in un triennio – promessi dalla legge di Bilancio.

“Se vogliamo che il nostro servizio sanitario nazionale sia all’altezza degli standard dei paesi G7, serve un radicale cambio di passo”, afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, che oggi a Roma presenta il 4° Rapporto sulla sostenibilità del Ssn. “Dal 2010 la sanità è vista come un mero capitolo di spesa pubblica da ottimizzare e non come una leva di sviluppo economico da sostenere, visto che assorbe il 6,6% del Pil, ma l’intera filiera della salute ne produce circa l’11%”.