Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Sanità, Manca: “Ieri testimone di una situazione drammatica al pronto soccorso del Vito Fazzi di Lecce

Luigi Manca - Vice-Presidente Commissione Sanità

 

Il racconto del vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Direzione Italia, Luigi Manca

 

Ieri sera mi sono reso conto che è facile parlare di emergenza-urgenza, di Piani di efficientamento, poi un’altra è andare a un Pronto soccorso pugliese per ottenere immediata assistenza.

 

E ora vi raccontò di cosa sono stato testimone oculare: nella serata d ieri, 14 marzo, ho raggiunto un mio amico al Pronto Soccorso dell’ospedale di Lecce, Vito Fazzi. Aveva avuto un incidente stradale e aveva una ferita abbastanza seria alla fronte.

Avrei potuto bypassare file, come alcuni fanno, presentandosi nella veste di consigliere regionale e vice presidente della Commissione Sanità, ma ho preferito rimanere in incognito proprio per capire direttamente i disagi dei pazienti.

 

Nelle due ore di attesa ho potuto toccare con mano la drammatica situazione in cui si trova, il Pronto Soccorso del più grande ospedale leccese: un solo medico per le emergenze bianche e verdi, praticamente le più numerose (ieri sera una trentina), sale d’attesa insufficienti e indegne di ospitare gente che non è lì per una passeggiata, una donna su una sedia a rotelle che stanca di aspettare si è accasciata rovinosamente sul pavimento.

 

Il tutto con personale medico e paramedico insufficiente e allo stress e mentre nei vicini Pronto Soccorso – Copertino, Galatina, Scorrano, Casarano e Gallipoli (controllati con apposito sito della Regione Puglia) praticamente non vi era nessuno.

La spiegazione è presto data: il Piano di riordino ospedaliero ha disorientato i cittadini che non sanno più di quale struttura ospedaliera fidarsi e quindi preferiscono avere come riferimento l’ospedale più grande del territorio, che chiaramente è al collasso.

 

Grande ammirazione per il personale medico e non, che lavora dando il massimo.

Ma a questo punto invito il presidente e assessore alla Sanità a venire a farsi un giro con me, perché prima di riempirsi la bocca di bei propositi e progetti, guardi con i suoi occhi ciò che sta davvero i pugliesi vivono quando hanno a che fare con la sua Sanità.