Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Sanità, l’Asl non paga i farmaci. Ricorsi milionari delle aziende

 

 

Sotto la lente del Tar della Lombardia, e probabilmente anche della procura della Corte dei Conti, ci sono molte aziende ospedaliere, soprattutto del Sud (in particolare di Catanzaro, Cosenza) e della Capitale. Il caso è stato sollevato dal Tribunale amministrativo lombardo, che si è ritrovato a gestire 630 ricorsi di aziende di factoring che, tra il 2011 e il 2014, lamentavano i mancati pagamenti da parte delle Asl, per una cifra complessiva che potrebbe sfiorare i 50 milioni (tra capitale e interessi).

Le aziende ospedaliere hanno comprato farmaci e strumenti da note case farmaceutiche del Nord Italia, indebitandosi negli anni con interessi che in molti casi sono arrivati al 50% del capitale da restituire.

Le case farmaceutiche, per recuperare almeno parte della cifra e superare il braccio di ferro con la Pa, hanno ceduto il debito alle aziende di factoring. Queste ultime, per risolvere i contenziosi con gli ospedali, si sono rivolte al Tar del loro territorio di riferimento.