Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

REGIONE LAZIO:  OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO PER PMI E PROFESSIONISTI

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Il “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito” istituito dalla Regione Lazio ha il compito di fornire risposte rapide alle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando costi e tempi e semplificando le procedure d’istruttoria e di erogazione. Il FRPC sostiene la concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria, con difficoltà di accesso al credito legate ai fabbisogni di entità contenuta.

Il bando “PICCOLO CREDITO” è operativo alle ore 9 del 25 gennaio 2022 e fino a esaurimento delle risorse disponibili con una dotazione di 72,2 milioni di euro.

Il Fondo è suddiviso in quattro sezioni:

  • Sezione I – settore manifatturiero
  • Sezione II – tutti i settori, con riserva per il settore commercio
  • Sezione III – tutti i settori, esclusivamente per interventi volti al risparmio energetico
  • Sezione IV – interventi a valere su fondi regionali rivolti ad artigiani, società cooperative, trasporto non di linea, turismo, botteghe storiche (sottosezione attiva dal 20 settembre 2018)

Per le singole sezioni all’interno del bando sono identificate, attraverso il codice ATECO corrispondente, le attività economiche e professionali che possono partecipare a questo bando.

Link del Bando: http://www.lazioinnova.it/wp-content/uploads/2018/09/Avviso-Pubblico-Fondo-Piccolo-Credito.pdf

DESTINATARI:

Possono presentare domanda di agevolazione:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
  • Consorzi e Reti di Imprese aventi soggettività giuridica, esclusivamente per gli interventi previsti nell’ambito della Sezione III, volti al risparmio energetico
  • Liberi professionisti

che siano già costituiti da almeno 36 mesi e con storia finanziaria e che abbiano un’esposizione complessiva limitata ad euro 100.000,00 nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza, rilevabile dalla Centrale dei Rischi Banca d’Italia e che non siano impresa in difficoltà.

La data di costituzione coincide:

  1. a) per le imprese individuali, con la data di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
  2. b) per le società di persone, con la data di costituzione risultante dall’atto costitutivo;
  3. c) per le società di capitali, i consorzi e le reti di imprese con la data di iscrizione nel registro delle imprese risultante dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
  4. d) per i liberi professionisti, con la data di inizio attività indicata nel Modello AA9/10 “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA (imprese individuali e lavoratori autonomi)”.

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste in un finanziamento a sostegno di un piano di investimenti o del rafforzamento delle attività generali di impresa con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000, massimo 50.000 euro;
  • durata: minimo 36 mesi, massimo 60 mesi;
  • preammortamento: massimo 12 mesi, in caso di finanziamenti di durata pari o superiore a 24 mesi;
  • tasso di interesse: zero;
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata.

Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% dell’investimento.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Sono ammessi progetti che riguardano investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di copertura capitale circolante, nel rispetto dei limiti indicati nell’Avviso, nonché progetti rivolti alla copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al:

  • rafforzamento delle attività generali dell’impresa,
  • alla realizzazione di nuovi progetti,
  • alla penetrazione di nuovi mercati,
  • a nuovi sviluppi da parte delle imprese.

Sono ammissibili gli investimenti iniziati successivamente alla data di presentazione della domanda.

Resta inteso che il progetto deve essere interamente realizzato nel Lazio, come dovrà essere attestato dai documenti di spesa presentati in sede di rendicontazione.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

Le richieste di accesso all’agevolazione possono essere presentate esclusivamente on-line sul portale http://www.farelazio.it, accedendo alla pagina dedicata al “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito”.

DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA A CORREDO DELLA DOMANDA:

A corredo della domanda di agevolazione occorre presentare, nei modi e nei termini previsti nel precedente articolo 10, la seguente documentazione:

  1. Documentazione economica di progetto relativa all’investimento da realizzare: preliminare di vendita, computo metrico, preventivi, bozza di contratto, lettere di incarico;
  2. Dichiarazione relativa alle dimensioni di Impresa e agli Aiuti De Minimis;
  3. Dichiarazione attestante il/i titolare/i effettivo/i ai sensi del D. lgs 231/2007, accompagnata da copia del documento di identità del/i medesimo/i, in corso di validità;
  4. Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali;
  5. Documentazione necessaria per la valutazione del merito di credito (es. ultimi 2 bilanci, ultime 2 dichiarazioni dei redditi, situazione economica aggiornata, business plan prospettico, elenco debiti e rateizzazioni in corso);
  6. Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA resa all’Agenzia delle Entrate, in caso di domanda presentata da liberi professionisti;
  7. Documentazione fornita da impresa straniera priva di unità operativa nel Lazio al momento della presentazione della domanda;
  8. Procura, anche in forma di scrittura privata, in caso di domanda presentata tramite procuratore;
  9. Dichiarazione conflitti di interessi e clausola antipantouflage;
  10. Eventuale documentazione necessaria per le verifiche antimafia.

Dott.ssa Rosanna Lacapra e Dott Roberto Piccolo  restano a disposizione.

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