Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Puglia, sanità, ecco le delibere approvate dalla Giunta regionale

L.R. n. 67/2019 Art. 60 “Contributi a sostegno dell’acquisto di strumentazione tecnico diagnostica per le cure sanitarie presso le case circondariali pugliesi” . Approvazione piano regionale di Riparto fondi. 

La Giunta regionale ha approvato il Programma di acquisto 2019 di strumentazione tecnico diagnostica per le cure sanitarie presso le case circondariali pugliesi, nello specifico quella di Bari e quella di Taranto. 300mila euro a carico del bilancio regionale da destinare per il 90% (270mila euro) a Bari e per il restante 10% (30mila euro) a Taranto.
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Approvazione Progetto di ricerca: “Medicina di Genere: indicatori di esito e impatto economico sulla spesa sanitaria”.

La Giunta regionale ha approvato il progetto “Medicina di Genere: indicatori di esito e impatto economico sulla spesa sanitaria”, approvando contemporaneamente anche la costituzione del Gruppo di lavoro per il monitoraggio dell’attuazione del progetto che risulta essere composto da A.Re.S.S. Puglia, con Lucia Bisceglia, Anna Maria Moretti Referente regionale “Medicina di Genere,  Antonella Caroli del Dipartimento “Promozione della Salute, del Benessere Sociale e Sport per Tutti, il Referente IRCCS “De Bellis” di Castellana Grotte, il Referente Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Facoltà di Economia – Dipartimento di Economia, management e diritto dell’impresa.
Il coordinamento del progetto è assegnato al referente A.Re.S.S.
Con il decreto  del 13 giugno 2019 è stato adottato il Piano per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere, previsto dall’articolo 3 della Legge 3/2018, approvato in Conferenza Stato-Regioni lo scorso 30 maggio. Con l’approvazione del Piano per la prima volta in Italia viene inserito il concetto di “genere” nella medicina, al fine di garantire in modo omogeneo sul territorio nazionale la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale. Nell’era della medicina personalizzata risulta quanto mai importante, anzi indispensabile, tenere conto delle numerose differenze osservate tra uomini e donne. Premesso che un approccio di genere debba essere applicato in ogni branca e specialità della medicina, ci sono alcuni settori per i quali tale diffusione è da attivare in via prioritaria, in quanto la valenza applicativa è stata già comprovata da evidenze cliniche, supportate dalla ricerca come ad esempio farmaci e dispositivi medici, malattie cardiovascolari, urologiche, malattie autoimmuni, infezioni virali e batteriche, malattie metaboliche, oncologia, ecc.
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Frattura del collo del femore nell’anziano: intervento chirurgico entro 48 ore, in attuazione del D.M. n. 70/2015. Costituzione gruppo di lavoro per il monitoraggio e audit, in attuazione del nuovo sistema di  garanzia  per  il  monitoraggio dell’assistenza sanitaria, di cui al Decreto 12 marzo 2019 (G.U. n.138 del 14-6-2019)

La Giunta regionale ha approvato la costituzione del Gruppo di Lavoro per il monitoraggio e audit della quota di pazienti ultra sessantacinquenni con frattura del collo di femore operati entro 2 giorni. La partecipazione al Gruppo di lavoro è a titolo gratuito.

Obiettivo principale del Gruppo di lavoro sarà quello realizzare attività di approfondimento sulle componenti clinico-organizzative associate ai risultati delle verifiche LEA e PNE, sulla base delle quali svolgere audit periodici con i Responsabili delle Unità Operative di Ortopedia e Traumatologia degli Ospedali pubblici e delle strutture private accreditate, i Direttori sanitari delle Asl, Aziende Ospedaliere ed Enti e strutture private accreditate, con l’obiettivo di ricondurre, entro lo standard ministeriale, la quota di pazienti ultra sessantacinquenni con frattura del collo di femore operati entro 2 giorni.

Nel corso infatti della riunione del Tavolo Tecnico per la Verifica degli Adempimenti Regionali con Il Comitato Permanente per la Verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza, si è evidenziata una  elevata variabilità tra strutture ospedaliere pugliesi della quota di pazienti ultra sessantacinquenni con frattura del collo di femore operati entro 2 giorni (valore standard di riferimento: ≥ 60%) cui corrisponde un’alta eterogeneità intraregionale nel rispetto degli standard di erogazione dei LEA.

È emersa dunque la necessità di analizzare le cause alla base della variabilità nelle performance delle diverse strutture ospedaliere per definire modelli clinico-organizzativi in grado di assicurare l’erogazione delle prestazioni in modo efficace ed omogeneo sul territorio regionale, attraverso specifici audit.