Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Piano della comunicazione in sanità finanziato con 1 milione 400 mila euro. M5S: “A che servono film dell’AFC sulla sanità?”

 

“Ospedali che chiudono, specialistica ambulatoriale carente un po’ ovunque, PTA e CAT contenitori vuoti, pugliesi costretti a dover andare fuori regione per effettuare una visita o un semplice esame diagnostico, agende CUP chiuse, tempi di attesa non rispettati, mobilità passiva che supera i 300 milioni, campagne di prevenzione inesistenti, o quasi, per gli screening del colon retto e della cervice uterina, chirurgia di elezione annullata il giorno prima dopo attesa di anni, e molto altro ancora. In questo quadro desolante per la sanità pugliese, la Giunta non trova di meglio da fare di un Piano della Comunicazione 2019 in Sanità finanziato con 1 milione 400mila euro dell’Aress, che prevede anche la realizzazione di 10 opere audiovisive in collaborazione con l’Apulia Film Commission “strettamente connesse al racconto del sistema sanitario”. Praticamente degli horror da fare invidia a Dario Argento”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Antonella Laricchia e Mario Conca, che annunciano la richiesta di audizione in I Commissione Bilancio dell’assessore alla Sanità, Michele Emiliano e del Presidente dell’Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco e del Direttore Generale dell’Aress Giovanni Gorgoni.

“Non discutiamo – continuano i pentastellati – la necessità di campagne comunicative per promuovere corretti stili di vita, ma non capiamo la necessità di finanziare opere audiovisive. Emiliano deve chiarirci quali sono gli obbiettivi e gli indicatori di efficacia di questa spesa prevista, noi speriamo che non sia il solito tentativo di buttare fumo negli occhi in vista della imminente campagna elettorale. Quelle risorse potrebbero essere impiegate sicuramente per fini più utili, ad esempio il potenziamento degli strumenti come il fascicolo sanitario, utili sulla carta, che nella realtà sono un fallimento. Aspettiamo di avere chiarimenti nel corso delle audizioni, perché così com’è il piano servirà più per la campagna elettorale di Emiliano che per la salute dei pugliesi”.