Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Per anziani e cronici servono 20mila infermieri di famiglia

Il Patto salute introduce la figura dell’infermiere di famiglia: a fianco dei medici, lavorerà negli studi e nelle strutture per assistere pazienti fragili e non autosufficienti.
“L’invecchiamento della popolazione con l’inversione della piramide demografica è il dato da cui partire per costruire il servizio sanitario di domani – afferma il ministro della Salute Roberto Speranza – e il territorio è la chiave per affrontare e assistere le cronicità.
Questo è l’orizzonte su cui dobbiamo lavorare nei prossimi anni”.