Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Meno gare, subappalti più facili Il governo semplifica gli appalti

 

Arriva la riforma del codice degli appalti e sarà in due tempi: La norma urgente contenuta nel decreto legge «semplificazioni» punta ad allargare la fascia dei lavori che potranno essere affidati senza una gara formale (alzando il tetto da un milione a 2,5 milioni di euro) e ad alleggerire gli adempimenti per i subappalti, in particolare rimuovendo l’obbligo per le imprese appaltatrici di presentare già in gara i nomi delle imprese cui intende affidarsi.

 

Inoltre è prevista la possibilità per le stazioni appaltanti di indire gare per i lavori basandosi sul massimo ribasso e non più sulla offerta economicamente più vantaggiosa: cioè conterà solo l’offerta sul prezzo e non altri elementi come tempi, qualità progettuale, organizzazione imprenditoriale.

 

Nel secondo provvedimento, un disegno di legge, sarà invece contenuta la delega, da esercitare entro un anno, per adottare un nuovo codice degli appalti in sostituzione di quello approvato con Dlgs 50/2016 «ovvero modificandolo per quanto necessario».