Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Lombardia, dal 1° marzo stop a superticket per 625mila cittadini

“Il superticket sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali viene abolito per almeno 625 mila lombardi che si trovano in condizioni di debolezza economica”. Ad annunciarlo è Emanuele Monti (Lega), presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche sociali, dopo il via libera della Giunta a “un provvedimento previsto e annunciato già a dicembre scorso, durante la trattazione del Bilancio di previsione – ricorda – e oggi attuato”. Un taglio che scatterà dunque 6 mesi prima rispetto allo stop a livello nazionale.

Si tratta di “un gesto concreto per i cittadini più deboli”, sottolinea Monti rivolgendo “un ringraziamento al presidente Fontana eagli assessori Gallera e Caparini, che hanno ascoltato le istanze proveniente dal Consiglio e dalla Commissione Sanità. Regione Lombardia dimostra ancora una volta pragmatismo e sostegno reale ai cittadini”. “Le esenzioni – precisa il presidente della III Commissione regionale – verranno calcolate mettendo insieme un reddito medio basso e la presenza in famiglia di minori o persone disabili”.

Nel dettaglio “l’intervento va a incidere sui nuclei familiari tra i 18 mila e i 30 mila, con almeno un minore presente nel nucleo, per un totale di circa 315 mila nuovi esenti. Quindi i nuclei con reddito tra i 30 mila e i 70 mila euro, con almeno due minori nel nucleo, per circa 260 mila nuovi esenti. Infine i nuclei familiari con reddito fino a 90 mila euro, con la presenza di una persona affetta da una delle seguenti esenzioni di invalidità: G01, G02, L01, L02, S01, S02, C01, C02, C03, C04, C05, C06. Per quest’ultima categoria, sono previsti circa 50 mila nuovi esenti”.
“L’impegno di Regione Lombardia a sostegno delle categorie più deboli – conclude Monti – fa parte della nostra cultura di governo, di cui stiamo dando ampia dimostrazione alla guida della regione più importante d’Italia”.