Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

La discesa si consolida: in calo Rt, incidenza e ricoveri  

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L’incidenza settimanale si attesta a 375 casi per 100 mila abitanti e l’indice Rt che scende a 0,89. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,1% rispetto al 3,4% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 10,9% rispetto al 12,6% della scorsa settimana.

Prosegue la discesa dell’incidenza settimanale si attesta a 375 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 458 della precedente rilevazione. Giù anche l’indice Rt che scende a 0,89 rispetto allo 0,96 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,1% rispetto al 3,4% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 10,9% rispetto al 12,6% della scorsa settimana. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale Covid curato dall’Iss
Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:
Scende l’incidenza settimanale a livello nazionale: 375 ogni 100.000 abitanti (13/05/2022 -19/05/2022) vs 458 ogni 100.000 abitanti (06/05/2022 -12/05/2022).

Nel periodo 27 Aprile – 10 maggio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,89 (range 0,84–0,97), in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è al di sotto della soglia epidemica e stabile rispetto alla settimana precedente: Rt=0,84 (0,81-0,87) al 10/5/2022 vs Rt=0,84 (0,82-0,87) al 3/5/2022.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 3,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio) vs il 3,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 maggio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 10,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio)   vs al 12,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 maggio)
Nessuna Regione/PA è classificata a rischio Alto. Una Regione è classificata a rischio Moderato a causa di molteplici allerte di resilienza; tutte le restanti Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 aprile 2020.

Nove Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Una Regione riporta molteplici allerte di resilienza.
La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (12% vs 13% la scorsa settimana). Aumenta leggermente la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 43%), mentre è sostanzialmente stabile la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (43% vs 44%).

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