Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Influenza, casi in aumento. Iss: in questa settimana 286.000 italiani a letto

Cresce il numero di italiani colpiti dall’influenza.

“Nella prima settimana del 2020, sale il numero di casi di sindrome simil-influenzale, dopo il lieve calo registrato nella precedente settimana”, rivela la rete di sorveglianza Influnet dell’Istituto superiore di sanità (Iss).

Il numero di casi stimati dal 30 dicembre al 5 gennaio è pari a circa 286 mila, per un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 1.877.000 casi.

 

“L’aumento si registra maggiormente nei giovani adulti e negli anziani, rispetto ai bambini e ragazzi sotto i quindici anni”, fenomeno “dovuto ancora alla chiusura delle scuole per le festività natalizie”, osserva l’Iss.

 

Ad essere più colpiti però sono ancora una volta “i bambini al di sotto dei cinque anni, in cui si osserva un’incidenza pari a 10,4 casi per mille assistiti. Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Campania sono le Regioni maggiormente colpite.

 

E fuori dall’Italia, ci sono gli stati Uniti che stanno affrontando una delle peggiori stagioni influenzali degli ultimi anni, con un numero record di morti tra i bambini.

 

Lo riferisce il Cdc, che ha registrato 27 decessi infantili, il numero più alto dal 2003, anno di inizio del monitoraggio.

 

L’epidemia influenzale negli Usa ha raggiunto livelli alti in diversi Stati già a metà novembre, in largo anticipo, per poi estendersi a tutto il paese.

 

Nella città di New York, afferma la Cnn, solo nelle cliniche gestite dalla New York University Langone c’erano 270 pazienti in terapia intensiva a fine dicembre.

 

“E’ una cifra che vediamo a febbraio – spiega Jennifer Lighter, pediatra di uno degli ospedali – non a dicembre”.

 

“Se l’aumento continuerà con questo ritmo, ha affermato il direttore del National Institutes of Allergy and Infectious Diseases Anthony Fauci, potrebbe essere una delle peggiori da decenni, e sicuramente è al livello di quella 2017-2018, la peggiore degli ultimi 40 anni.

 

In attesa di sapere quando verrà raggiunto il picco, ha spiegato l’esperto alla Cnn, si è ancora in tempo per vaccinarsi.

 

In Italia finora la stagione sta ricalcando quella dello scorso anno, con circa un milione e seicentomila casi dall’inizio dell’epidemia.