Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

In Francia si sperimenta la «pelle stampata in 3D» subito in sala operatoria

Pelle stampata in 3D utilizzando un inchiostro biologico: è uno dei traguardi la quale sta lavorando la piattaforma di innovazione all’interno del campus dell’Università di Lione.

 

“Se una persona ha riportato ustioni sul 70-75 per cento del corpo – spiega il ricercatore Christophe Marquette – è difficile ottenere cellule a sufficienza per ricostruire la pelle in laboratorio. Inoltre, di solito occorrono 20-25 giorni. Il bio-inchiostro, invece, riusciamo a produrlo in una settimana.

 

È biodegradabile: lo abbiamo formulato in modo che si riassorba quando le cellule dell’epidermide ricrescono”.