Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

In commissione sanità le audizioni legate alle Best practice in ambito sanitario

Continuano in III Commissione, presieduta da Pino Romano, le audizioni legate alle Best practice in ambito sanitario. Questa mattina, su iniziativa dei consiglieri Nino Marmo e Giandiego Gatta, la responsabile della Banca del latte umano dell’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo, Pasqua Anna Quintadamo ha illustrato il progetto per l’implementazione dell’uso del latte umano per i neonati prematuri e a rischio. Studi e ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che il latte materno è, oltre che un alimento, un complesso sistema biologico capace di stimolare lo sviluppo di organi e apparati e di proteggere da molte malattie, il che lo rende fondamentale alla sopravvivenza dei neonati prematuri o con gravi patologie. E’ riconosciuta inoltre la sua efficacia nella riduzione e prevenzione della enterocolite necrotizzante e ha un ruolo insostituibile per ottimizzare lo sviluppo del cervello del neonato prematuro. Il latte di banca rappresenta quindi un contributo prezioso per i piccoli che non hanno i disposizione il latte della propria madre. I centri specializzati si occupano della raccolta, selezione, trattamento, conservazione e distribuzione del latte donato e svolge la sua attività grazie alla generosità di donatrici volontarie che con il loro gesto contribuiscono a proteggere la salute dei bambini più fragili.
Attualmente in Puglia i centri attivi sono due (“Casa sollievo della sofferenza”- San Giovanni Rotondo e “Di Venere”- Bari) ma l’auspicio, e da qui il senso dell’iniziativa, è quello di creare una rete regionale con centri di raccolta in tutti i punti nascita del territorio pugliese.
L’iniziativa ha raccolto il consenso e il plauso della Commissione che, su sollecitazione del consigliere Marmo, impegnerà la Giunta e le strutture regionali ad emanare linee guida per strutturare un sistema integrato di banche del latte.

Secondo punto dell’ordine del giorno, l’audizione del presidente dell’associazione disabili “La Speranza” di Crispiano, Francesco Ippolito che ha portato all’attenzione dei commissari le criticità nei servizi di assistenza ai disabili. In particolare Ippolito ha lamentato la riduzione delle prestazioni di fisioterapia riabilitativa e sollecitato una differenziazione dell’assistenza in base al grado di disabilità. Alla seduta è intervenuto anche il direttore del dipartimento di riabilitazione della Asl di Taranto, Pierguido Conte, che ha esplicitato gli assetti organizzativi e le procedure previste dall’azienda sanitaria. La Commissione ha pertanto deciso di sollecitare agli uffici regionali maggiori controlli sull’operato degli enti accreditati e la redazione di report periodici.