Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Il focus di questa settimana è puntato sull’excursus normativo a sostegno della famiglia

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Gentilissimi lettori,

il focus di questa settimana è puntato sull’excursus normativo a sostegno della famiglia. Ed infatti, nel corso del tempo si sono avvicendate disposizioni volte proprio alla sua specifica tutela.

Vanno infatti menzionate la Legge del 01.04.2021, n. 46, il D.L. dell’ 08.06.2021, n. 79 convertito dalla Legge  del 30.07.2021, n. 112 e il D. Lgs. n. 230 del 21.12.2021.

Per ciò che riguarda la Legge n. 46 del 2021, il Governo è stato delegato ad adottare, entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti volti a riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico, attraverso l’assegno unico e universale.

In via temporanea e nelle more, a decorrere dal 01.07.2021 è stato introdotto l’assegno temporaneo per figli minori. In attuazione della stessa legge delega, il decreto n. 230 del 21.12.2021, a decorrere dal 01.03.2022 ha istituito l’assegno unico e universale per i figli a carico che costituisce beneficio economico su base mensile ai nuclei con specifiche condizioni economiche.

Non va sottaciuto anche quanto è stato disposto dal D.L. dell’ 08.06.2021, n. 79 pubblicato sula G.U. n. 135 inerente le misure urgenti in materia di assegno temporaneo per i figli minori.

In questo caso il legislatore ha introdotto a decorrere dal 01.07.2021 sino al 31.12.2021, un assegno temporaneo su base mensile destinato ai nuclei che non abbiano diritto all’assegno per il nucleo di cui all’art. 2 del decreto legge 13.03.1988, n. 69 a condizione che, al momento della presentazione della domanda, e per tutta la durata del beneficio, siano in possesso congiuntamente di determinati requisiti.

Da ultimo, il decreto legislativo n. 230 del 2021 ha introdotto l’assegno unico ed universale per i figli a carico a decorrere dal 01.03.2022.

Tale assegno è finalizzato a semplificare e potenziare gli interventi che sostengono la genitorialità e la natalità ed è universale perché garantito in misura minima a tutte le famiglie con figli a carico, anche in assenza di ISEE o con ISEE superiore a una certa soglia.

Ricordiamo che tale beneficio viene determinato dall’INPS sulla base delle condizioni economiche del nucleo.

Da questo breve esame si può constatare come si intenda attivare politiche volte a promuovere la natalità, contrastando la denatalità.

Si incentivano misure che sostengano le famiglie con i figli, incentivando la partecipazione delle donne al lavoro, sostenendo anche i giovani.

Da ciò ne deriva ad esempio, la revisione dei congedi parentali, la volontà di introdurre misure per il sostegno ai percorsi educativi dei figli.

Si potenzia la sicurezza lavorativa attraverso misure che sostengano il lavoro femminile, rivedendo i meccanismi che consentano una conciliazione dei tempi di lavoro e di cura dei figli che è giusto siano curati da entrambi i genitori.

Il legislatore, cerca quindi di garantire un’equità fiscale nonché l’attivazione di politiche che formino ed emancipino i giovani.

Si rimane a disposizione Dott.ssa Rosanna Lacapra e Avv Eleonora Scurti .

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