Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Foggia. Dipendenti 118 in rivolta contro mancato pagamento degli stipendi. La Asl rassicura

 

Chi lavora ha diritto di essere retribuito”. Così il Direttore Generale della Asl Foggia Vito Piazzolla, interviene, con una nota, in merito alla vertenza dei lavoratori del 118 di alcune postazioni del territorio. “La Asl – precisa Piazzolla – versa i corrispettivi a cooperative ed associazioni che gestiscono il servizio addirittura in anticipo rispetto alle scadenze previste, proprio per non creare disagio ad operatori e gestori”. La successiva erogazione delle spettanze dovute ai volontari è di competenza diretta degli stessi gestori.

In riferimento alla situazione delle postazioni di Volturara Appula e Motta Montecorvino, nella nota si chiarisce che la Direzione è stata informata dei ritardi nei pagamenti ai volontari soltanto a luglio. “Ritardi, si ribadisce, non imputabili all’Azienda che, anzi, si è adoperata immediatamente per sbrigare le procedure amministrative, non semplici, per il subentro di un nuovo gestore, lavorando per tutto il mese di agosto e incontrando settimanalmente i volontari, in maniera tale da abbattere il più possibile i tempi della burocrazia. Il cambio di gestione, per il quale la ASL era già pronta, è stato fissato, su richiesta dei subentranti, al 1 ottobre prossimo, per i tempi tecnici necessari al subentro”.

Nella nota l’Azienda evidenzia come il sistema dell’Emergenza Urgenza 118 della Asl Foggia abbia un suo carattere peculiare dovuto al fatto che le postazioni sono affidate, da circa un decennio, in parte a associazioni e cooperative, in parte alla società in house Sanitaservice. Fatto “che crea una certa disomogeneità organizzativa e gestionale”. Ulteriore particolarità riguarda, inoltre, la presenza di infermieri nelle postazioni in uso a Sanitaservice.

“La Direzione – spiega la nota della Asl – , per mettere in sicurezza il complesso sistema dell’Emergenza Urgenza, è da tempo impegnata a superare tali oggettive disomogeneità. In merito alla questione degli infermieri si sta vagliando una soluzione per quelli precari della Sanitaservice. La ASL sta, quindi, pensando di avviare un avviso di selezione pubblica a tempo determinato per il reclutamento di infermieri del 118. Per quanto concerne la gestione delle postazioni, invece, la Direzione sta provvedendo ad avviare una procedura di selezione pubblica per l’affidamento annuale, in convenzione, della gestione di diciotto postazioni di ambulanza e di una postazione di automedica territoriali”.

La Direzione annuncia sin da ora che stabilirà “regole ferree di gestione delle postazioni, seguirà scrupolosamente tutte le fasi della gara ed effettuerà controlli puntuali e continuativi tanto su chi si candiderà a gestire le postazioni, quanto su coloro che vi lavoreranno”.

Ed informa che “al fine di garantire la continuità del servizio di pubblica utilità, senza interruzione alcuna, in attesa della conclusione della procedura aperta è stata prevista la proroga delle convenzioni con le associazioni attualmente affidatarie del servizio per il periodo strettamente necessario all’espletamento della gara”.

Tutto questo in attesa che la Regione consolidi il percorso della gestione centralizzata con l’istituzione della Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza (AREU). “Cosa che dimostra la grande attenzione che il Presidente Michele Emiliano e il Direttore del Dipartimento di Promozione della Salute Giancarlo Ruscitti hanno nei confronti di questa importante funzione del Servizio Sanitario Regionale”, conclude la Asl.