Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Decreto con appalti e lavoro, frenata su pensioni e flat tax

Salvini e Di Maio al Quirinale (combo)

 

 

 

Il primo decreto legge del nuovo Esecutivo si concentrerà su misure ‘a costo zero’ mentre slitterà in autunno il provvedimento con le misure più pesanti che dovrebbero preparare il terreno per riforma fiscale e reddito di cittadinanza. In prima fila c’è il pacchetto semplificazioni per gli appalti. A seguire i primi interventi per la riforma dei centri per l’impiego. Oggi il premier Conte incontrerà il ministro dell’Economia, Tria, presenti anche i due vice-premier Salvini e Di Maio, per analizzare il Def. Il capitolo fiscale vede in primis il rinvio dell’e-fattura per i distributori che non sono ancora pronti. Per questi la scadenza slitterebbe al 31 dicembre. Possibile qualche intervento sugli Isa e sull’addio al redditometro, ma per la pace fiscale occorrerà attendere l’autunno. Partire prima rischierebbe di interrompere gli incassi sulla rottamazione in corso. Anche per la dual tax indispensabile è un’analisi puntuale di deduzioni e detrazioni annunciata da Tria. Per il rilancio degli investimenti occorre rimuovere gli ostacoli normativi.