Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

De Simone e Berlingerio: “Con il lancio del bando NIDI l’Agenda di genere della Regione Puglia è ufficialmente operativa”

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“Durante il percorso di ascolto, confronto ed elaborazione partecipata dell’Agenda di genere, approvata con Delibera di Giunta Regionale il 15 settembre 2021, era stata più volte sollecitata l’attivazione di una misura che riservasse un occhio di riguardo alle nuove Imprese Femminili. Con il partenariato economico sociale e con le associazioni di rappresentanza era emersa con forza la necessità di strutturare percorsi dedicati, competenti, per l’accompagnamento e l’empowerment delle nuove imprenditrici. L’agenda di Genere, quindi, è ufficialmente operativa (con riferimento alle azioni previste per il raggiungimento degli obiettivi specifici) e parte dal N. 32, il numero della scheda azione con cui è stata identificata dall’Agenda la misura.

Ringrazio il Presidente Emiliano, gli Assessori Alessandro Delli Noci e Piemontese, la Direttrice del Dipartimento Sviluppo economico, Gianna Elisa Berlingerio e tutta la struttura che ha contribuito con entusiasmo all’Agenda di genere. Confidiamo che si tratti solo dell’inizio, di un buon inizio, e che tutte le 60 azioni già programmate possano essere avviate in tempi rapidi.”

È il commento della consigliera del Presidente per l’attuazione del Programma on.Titti De Simone alla presentazione del nuovo bando NIDI.

La Misura è rivolta ad Imprese femminili “vere”, formate da donne (non solo partecipate da donne) in grado di esprimere la voglia imprenditorialità e di autoimpiego, tenendo conto del punto di vista della donne, della loro idea di impresa che, di per sé, è valore.
La nuova misura Nidi sarà attiva da giovedì 17 febbraio 2022, data in cui sarà pubblicato sul BURP l’atto di approvazione dell’Avviso Pubblico.
La struttura dell’Avviso, a sportello, resta sostanzialmente immutata, anche in considerazione del “successo” che ha riscosso la misura nel corso degli anni: infatti la precedente edizione di Nidi, grazie alle agevolazioni concesse, ha dato l’opportunità di autoimpiego a 3.543 soggetti.

Ma, nella nuova versione, il criterio dell’agevolazione è proporzionale alle potenziali difficoltà che possono incontrare i destinatari nella realizzazione della nuova iniziativa di impresa.
Così le compagini giovanili e le imprese femminili, potranno ricevere, oltre alla sovvenzione a fondo perduto e al prestito, un ulteriore aiuto chiamato “assistenza rimborsabile”, che consiste nel 25% in più di fondo perduto.
Il tetto massimo delle spese di gestione, sul quale ci era stata chiesta una particolare attenzione, viene elevato a 15mila euro.
Tra le ulteriori novità più importanti l’assenza di limiti per le opere edili (che prima corrispondeva al 30% delle altre voci di spesa), potranno, inoltre, essere agevolate anche le attività di ristorazione senza cucina come bar e pub.

“Le risorse finanziarie stanziate sono davvero importanti: alla dotazione iniziale di circa 35 milioni di euro saranno aggiunte le risorse della prossima programmazione (2021-2027) – è il commento di Gianna Elisa Berlingerio, direttrice del Dipartimento Sviluppo economico della Regione –
Ma l’aspetto, forse, di maggior rilievo, che risponde, anch’esso, ad una sollecitazione raccolta nel percorso di lavoro dell’Agenda di genere, riguarda il fatto che, a favore di compagini giovanili e di imprese femminili saranno inoltre offerti percorsi di affiancamento e di sostegno al rafforzamento delle competenze, di cui si occuperà l’Arti insieme a Puglia Sviluppo che è l’organismo intermedio di NIDI, valorizzando l’esperienza positiva già fatta con l’avviso Pin”.

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