Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Coronavirus. Bonus anche per i medici del 118. Soddisfazione Fimmg Puglia: “Ora la Regione agisca sulla qualità del contratto”

 

Per il sindacato, il bonus rappresenta un riconoscimento al settore dell’emergenza urgenza della Regione. Ma non basta: “E’ necessario dotare l’eccellenza pugliese del 118 di un sistema organizzativo all’altezza, intervenendo non sulla tipologia ma sulla qualità del contratto e sui sistemi di gestione che devono essere affidati ai medici, ovvero a chi realmente ha le competenze professionali”.

(QS) – Un “grazie” al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, per avere previsto un riconoscimento, nell’ambito del bonus covid, anche per i medici del 118. Ad esprimerlo è il Referente Fimmg Puglia per il settore dell’Emergenza-Urgenza, Nicola Gaballo, secondo il quale la Regione ha così “riconosciuto l’eccellenza del sistema di emergenza urgenza della nostra regione, che è un modello di efficienza a livello nazionale e lo ha dimostrato anche in occasione della pandemia”.

“Questa efficienza – evidenzia Gaballo – è dovuta soprattutto all’elevato livello di medicalizzazione del servizio, che grazie alla presenza dei medici a bordo delle ambulanze, consente di trattare il paziente sul posto e di erogare immediatamente servizi di assistenza, senza che il paziente debba necessariamente essere portato in Pronto Soccorso”.

Ma il bonus non basta a dare la giusta valorizzazione al settore, secondo Gaballo: “Ora più che mai è necessario dotare l’eccellenza pugliese del 118 di un sistema organizzativo all’altezza, intervenendo non sulla tipologia ma sulla qualità del contratto e sui sistemi di gestione che devono essere affidati ai medici, ovvero a chi realmente ha le competenze professionali per comprendere il funzionamento di un sistema di emergenza”.

 

“Da oltre 10 anni – conclude il sindacalista – siamo in attesa di una riforma che valorizzi la professionalità e dia voce nelle scelte a chi si trova in prima linea.”