Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Concluso a Trani evento Donne A.F.O.R.P. – Le donne colpite dal cancro sono meno sole – Tutte le foto

Dopo la malattia, tutela del posto di lavoro una  necessità sociale,  psicologica ed economica.

 

 

 

Cuore, passione, partecipazione, testimonianze, un futuro non vissuto in solitudine per le donne colpite dal cancro, fare rete tra le diverse associazioni. E’ il lusinghiero risultato per l’evento che si è svolto a Trani, presso l’affollatissima, nonostante il caldo torrido, elegante e storica Biblioteca Comunale,  promosso dal Coordinamento Donne A.F.O.R.P., nell’ambito delle attività associative rivolte al sociale e alla partecipazione, con la sapiente ed efficace regia di Benedetta e Luciana Spagnoletta con il coordinamento scrupoloso e attento di Grazia Guida, Vice Presidente A.F.O.R.P.. Il tema del convegno è stato il seguente:  L’Etica e l’Umanità dentro e fuori le Imprese:  dopo la malattia, tutela del posto di lavoro una  necessità sociale,  psicologica ed economica.   Al tavolo dell’utile confronto sono stati chiamati i rappresentanti del mondo professionale sanitario, di associazioni locali e nazionali e delle istituzioni. A fare gli onori di casa il Vice Sindaco di Trani Carlo Avantario che ha sottolineato l’importanza dell’incontro. Sono intervenuti spontaneamente le senatrici Assuntela Messina (Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani di Palazzo Madama) e Angela Piarulli (Commissione permanente Giustizia e per la semplificazione) che hanno espresso il più vivo apprezzamento per l’iniziativa, soffermandosi sulla necessità di fare rete e di attingere informazioni preziose da esperti e associazioni per la proposizione di atti legislativi a favore dei diritti dei cittadini.

I lavori sono aperti e conclusi  dal Presidente A.F.O.R.P. Beppe Marchitelli che ha posto l’accento sulle problematiche di genere ,soprattutto quando sono coinvolte in situazioni drammatiche della malattia e sulla necessità che la politica faccia di più e meglio.

Benedetta Spagnoletta, Responsabile Territoriale BAT del Coordinamento Donne A.F.O.R.P., ha affermato che “noi dell’A.F.O.R.P., in qualità di Fornitori Ospedalieri e nel settore in cui operiamo siamo a contatto quotidianamente  con la malattia, abbiamo la mission di affiancarci al Ssr nel Health Care e sollecitare sempre più l’uso efficace ed efficiente delle informazioni e competenze, di un’assistenza sanitaria che diffonda la diagnostica, e la cura, particolarmente, in luoghi e a persone ancora non raggiungibili. La motivazione di questo incontro, nasce dalla volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica e non solo: operatori economici, imprese,alla tutela del lavoro post malattia”.

 

 

       Dopo la Malattia, la  Tutela del posto di lavoro è una  necessità sociale,  psicologica ed economica. Tutelare il posto di lavoro, per molte donne che s’ammalano di cancro e malattie invalidanti e degenerative , è una necessità: economica e psicologica. La legge – tutela i pazienti sebbene sussistano delle differenze tra lavoratori dipendenti (e ancora: tra dipendenti pubblici e privati) e autonomi. Ma lo scenario, purtroppo, non è sempre così rassicurante. Nei primi dieci anni del nuovo millennio, secondo un’indagine della Federazione italiana associazioni volontariato in oncologia (Favo) e del Censis, più di 240mila persone con una diagnosi di tumore hanno perso il lavoro. I datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell’assunzione, abbiano acquisito per infortunio sul lavoro o malattia, eventuali disabilità” (art. 1 – comma 7 legge 68/99)

 

Su questi aspetti si sono alternati gli esperti presenti all’incontro: Orazio Tamborra (Consulente del Lavoro – Diritti del malato oncologico in materia di tutela del posto di lavoro, permessi ex legge 104/92, legge 68/99, tutele assistenziali), Annunziato Scorpiniti (Medico del Lavoro – Oncologia di genere: i tumori professionali rosa).

Ma le testimonianza di Vita Palladino e Angela Dell’Olio (Gruppo A.M.A. “Fiori d’Acciao”) che hanno raccontato  la propria esperienza,  vissuta di malate di carcinoma con le difficoltà di chi vive situazioni drammatiche anche dopo la malattia, ha toccato il cuore di tutti. Come anche la testimonianza di Benedetta Sasanelli (Medico di Medicina Generale) che insieme ad una commovente comunicazione di una sua paziente, colpita dal carcinoma alla mammella, durante la gravidanza, ha coinvolto il cuore di tutti i presenti e di come scienza e coscienza di un medico siano inscindibili. 

 

       Al convegno sono anche intervenuti Marienza Rossi (Presidente CIF Provinciale), Carla Marinaci (Associazione Konsumer Italia), Giampiera Polignano (AVIS).

 

       Il Vice Presidente A.F.O.R.P. Grazia Guida  ha concluso affermando che: “l’Associazione che quest’anno festeggia i 35 anni di attività e i 10 dalla costituzione del Coordinamento Donne, deve vivere il territorio ed essere nella consapevolezza vicina ai bisogni dei cittadini, di donne che si ammalano, a fianco delle istituzioni. Nel comparto pubblico, per le donne ci sono più tutele, nel comparto privato ci sono meno tutele. Nonostante le piccole e medie imprese rappresentano la colonna vertebrale dell’economia italiana e quando gli imprenditori e imprenditrici si ammalano, devono, loro malgrado,  continuare a portare avanti il lavoro per l’impresa. Chiediamo rispetto e tutele anche per noi”.

 

 

 

       Il dibattito è stato magistralmente moderato dalla giornalista Stefania Cardo che è riuscita a far stare nei tempi i relatori e a motivare il pubblico, tirando fuori cuore e passione da ogni intervento.

 

        

       L’A.F.O.R.P., a conclusione dell’evento,  ringrazia  il Comune di Trani e le seguenti associazioni per la preziosa collaborazione: CIF Provinciale, Avis, Fiori d’Acciao, Konsumer Italia.