Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Comunicato stampa A.F.O.R.P. Marchitelli: La centralizzazione degli acquisti non è equa, disattese le direttive europee

Beppe Marchitelli - Presidente A.F.O.R.P.

COMUNICATO STAMPA

 

I Governi hanno disatteso

le Direttive Europee a sostegno delle micro, piccole

e medie imprese.

 

La centralizzazione degli acquisti non è equa, non  rappresenta una

sanità moderna e  appropriata.

 

Semplificare il quadro regolatorio e rimuovere le barriere allo sviluppo delle Micro e Pmi.

 

 

 

 

Bari,20.09.2019 – Il Presidente A.F.O.R.P. Giuseppe Marchitelli, sulle difficoltà che attraversano le piccole e medie imprese che operano in sanità, relativamente alla centralizzazione degli acquisti, dichiara: “La centralizzazione degli acquisti con i mezzi della P.A. non sembra abbia dato risultati soddisfacenti. Non è equa, non riesce a rappresentare una sanità moderna e soprattutto appropriata”.

 

Incalza Marchitelli: “Cose dette e ripetute! Eppure, dopo circa sei anni,  è ancora evidente la carenza di una strategia organizzativa efficiente soprattutto a livello nazionale. Certo che inevitabilmente ricade anche su quella regionale. E’ indispensabile confrontarsi con professionalità esperte, di alto profilo specialistico, che abbiano conoscenze gestionali ed economiche”.

 

Continua il Presidente A.F.O.R.P.: “Quali sono i Governi che hanno attuato le direttive europee a sostegno delle Micro piccole e medie imprese? Il nucleo, come per i reattori nucleari, resta il Codice Appalti. E’ sancita una costante impossibilità di partecipazione alle Micro e PMI a diversi eventi competitivi.  Cito il caso più ovvio: il requisito minimo indispensabile è unicamente finanziario e non certamente riferibile alla certificazione di una offerta qualitativa. Con questo limite,   le Micro e PMI sono tagliate fuori.

Continuano ad essere ignorate le direttive Europee sulle iniziative a nostro sostegno. Lo Small Business Act appunto! L’obiettivo primario rimane  quello di stabilire il principio “pensa prima in piccolo” (“think small first”),  quando si introducono nuove normative, in modo da semplificare il quadro regolatorio e rimuovere le barriere allo sviluppo delle Micro e Pmi”.

 

Insiste il Presidente A.F.O.R.P.:“Continuiamo a ripetere che nelle gare di fornitura vanno salvaguardati elementi come la qualità del prodotto, il tessuto delle imprese coinvolte e l’innovazione tecnologica. Stiamo percorrendo l’ultimo miglio,  poi le imprese del territorio non saranno più in grado di garantire posti di lavoro e soprattutto investimenti”.

 

Conclude Marchitelli: “Noi fornitori ospedalieri sappiamo che le gare al ribasso riducono il livello di qualità dei prodotti e quindi l’efficacia della prestazione sanitaria. Sappiamo anche che non è solo una questione di impresa. E’ salute soprattutto quando si garantisce la  qualità delle prestazioni per i pazienti. Anche i cittadini sono consapevoli che non si può standardizzare la salute. Il cittadino/paziente è il primo che realizza cosa accade in sanità oggi. É arrivato il tempo delle azioni. Basta con le parole”.

 

 

Ufficio Stampa