Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Chi lavora in malattia è sanzionabile se ritarda la guarigione

 

 

E’ sanzionabile il lavoratore che durante la malattia viene scoperto a lavorare altrove. Questo, quando il comportamento ritarda la guarigione. La Corte di cassazione, con la sentenza n. 17514 dello scorso 4 luglio, ha giustificato il licenziamento intimato da un’impresa di noleggio privato all’autista di pullman che durante l’assenza dal lavoro per infortunio in itinere era stato scoperto a lavorare presso un parcheggio di autovetture gestito da familiari.

I giudici del Palazzaccio hanno escluso la scarsa gravità della condotta posta in essere dal lavoratore, in quanto il protratto svolgimento di attività nel garage di famiglia unitamente al mancato utilizzo del collare cervicale prescritto dal medico curante, erano indice di una condizione di salute incompatibile con lo stato di malattia.