Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Borraccino: “La riforma del Sistema di Emergenza/Urgenza sia l’occasione per risolvere le tante criticità presenti per medici, soccorritori e volontari”

 

 

 

 

Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.
“La riforma del Sistema dell’Emergenza/Urgenza in Puglia si rende sempre più necessaria anche al fine di sanare una serie di questioni che da troppo tempo si trascinano senza trovare una giusta soluzione, continuando a produrre precariato e instabilità lavorativa per tantissimi lavoratori.

A questo proposito, pur ribadendo le nostre perplessità sull’iniziativa assunta dal Governo regionale di istituire un’ennesima Agenzia, l’AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, cui affidare il compito di gestire, in modo centralizzato, tutto il servizio del 118 (dal momento che temiamo possa tramutarsi in un ennesimo “carrozzone” politico finalizzato solo a moltiplicare poltrone), siamo disponibili a confrontarci nel merito su questa proposta, a condizione che questa sia l’occasione per mettere un po’ d’ordine in un ambito che presenta diverse criticità.

Innanzitutto è necessario intervenire per la stabilizzazione di tutto il personale attualmente impiegato nel 118, dagli infermieri agli autisti soccorritori, ai medici. In particolare, per quanto riguarda questi ultimi, è bene ricordare che garantiscono un servizio indispensabile, svolgendo un’attività di particolare delicatezza e complessità, pur non essendo incardinati nell’amministrazione sanitaria ma lavorando in convenzione e non potendo per questo accedere, al momento, ai percorsi di stabilizzazione.

Per questo crediamo che la nascita di questa Agenzia possa rappresentare l’occasione per risolvere questo problema e sanare questa situazione che riguarda più di cento medici su tutto il territorio regionale, così come è urgente affrontare il tema dei “volontari” delle varie associazioni che svolgono il servizio 118 sul territorio e che vivono, in molti casi, situazioni al limite della sopportazione in assenza di qualsiasi tutela.

Su tutto questo nelle prossime settimane siamo pronti ad avviare in Commissione Sanità, prima, e in Consiglio, poi, un confronto di merito che mi auguro possa portare a trovare le migliori soluzioni per risolvere i molti problemi sul tappeto relativi a questa annosa questione. “