Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Borraccino: “Inopportuno l’incarico di Alta Professionalità per il DEA di Lecce ancora in via di realizzazione”

Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.

“Desta grande perplessità la scelta operata dal Direttore Generale della Asl di Lecce, dott. Ottavio Narracci, che con Delibera n. 1336 del giorno 8 giugno u.s. ha conferito all’avv. Marcella Turco (già Dirigente Avvocato presso la struttura burocratica legale della stessa amministrazione sanitaria) l’incarico di Alta Professionalità per dirigere le attività di trasferimento dei servizi e di attivazione del nuovo Dipartimento di Emergenza e Urgenza (DEA) dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. 

Tale nomina è giunta in via diretta, senza esperire alcuna trasparente procedura di selezione interna per verificare se vi fossero anche altre professionalità idonee allo svolgimento di quell’incarico, soprattutto in considerazione del fatto che, senza voler mettere in discussione le capacità della professionista incaricata, appare evidente che per quello specifico incarico sarebbe stato certamente meglio individuare un ingegnere o, comunque, un soggetto dotato di specifiche competenze tecniche, piuttosto che un avvocato. 

Ma quel che appare più anomalo è che è stata individuata questa Alta Professionalità, nonostante il DEA dell’Ospedale “Vito Fazzi” è ancora in fase di realizzazione, dopo una interminabile sequela di ritardi, inadempienze e ricorsi, culminata di recente con un accordo bonario tra la ASL di Lecce e la ditta appaltatrice dei lavori cui sono stati riconosciuti oltre 6 milioni di euro a tacitazione delle pretese di oltre 50 milioni dalla stessa ditta avanzate. Ebbene, ci chiediamo cosa esattamente andrà a dirigere l’avv. Turco se la struttura alla quale è stata preposta non è ancora operativa e i lavori sono ancora in corso. 

Ma le anomalie relative a questa scelta non finiscono qui, dal momento che la posizione di Alta Professionalità relativa al DEA del P.O. “Vito Fazzi” di Lecce è stata appositamente istituita con lo stesso provvedimento della ASL attraverso il quale viene nominata l’avv. Turco. E, stando a quanto riporta la Delibera n. 1336, è la stessa professionista incaricata ad aver fatto apposita richiesta di passare nella struttura amministrativa della ASL. 

Noi ci chiediamo quale fretta avesse l’amministrazione sanitaria di Lecce nell’istituire dal nulla questa Alta Professionalità e nel conferire l’incarico all’avv. Turco dal momento che stiamo parlando di una struttura che di fatto non è ancora operativa e che deve essere ancora ultimata. 

Probabilmente sarebbe stato più opportuno operare con maggiore cautela ed esperire, con una tempistica più adeguata, una più trasparente selezione interna che avrebbe potuto maggiormente garantire la stessa amministrazione sanitaria sulla correttezza nella scelta operata. 

Sul punto, in mancanza di una convincente presa di posizione da parte del Direttore Generale della Asl di Lecce in relazione ai nostri dubbi, ci riserviamo di depositare una apposita interrogazione urgente al Presidente Michele Emiliano, nella sua qualità di Assessore regionale alla Sanità. 

Sulla trasparenza e sulla correttezza nell’attribuzione degli incarichi pubblici in ambito sanitario è giusto andare fino in fondo, per evitare che possano essere compiute scelte di dubbia utilità per la comunità. “