Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Borraccino: “Depositata proposta di legge per consentire la stabilizzazione del personale medico del 118”

Cosimo Borraccino - Consigliere - Noi a Sinistra - Regione Puglia

 

 

 

Nota del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino:

“Ho depositato questa mattina una proposta di legge finalizzata a consentire la stabilizzazione del personale medico che, con contratti di lavoro a tempo determinato rinnovati in molti casi di anno in anno, garantisce il funzionamento del Servizio 118 nella nostra regione.
L’obiettivo della mia iniziativa è quello di assicurare in pianta stabile all’Area dell’Emergenza/Urgenza in Puglia le risorse umane necessarie a fornire prestazioni efficaci e tempestive, nella convinzione che dal buon funzionamento di questo indispensabile servizio, dal quale ogni giorno dipende la vita di molte persone, si possa misurare la qualità complessiva di un intero sistema sanitario ed il grado di civiltà di una comunità.
Come noto, infatti, il sistema del “118” svolge un ruolo fondamentale nell’ambito del sistema sanitario pubblico, rispondendo da una parte dall’immediato bisogno di assistenza sanitaria della popolazione e, dall’altra, ponendosi come un importante filtro ai ricoveri ospedalieri.

Tale delicato e importante servizio, però, è in gran parte retto, in Puglia, da una vasta platea di medici precari (circa un centinaio) che, nonostante la frustrazione di carattere personale e professionale che vivono in questa condizione di incertezza sul proprio futuro, continuano a svolgere egregiamente il loro lavoro garantendo il funzionamento del 118.

La mia proposta di legge rappresenta un intervento limitato e “chirurgico” (in attesa della più ampia riforma del Sistema dell’Emergenza e Urgenza annunciata dal Governo regionale con un disegno di legge già depositato in Consiglio e sul quale presto inizierà il confronto nelle Commissioni competenti) finalizzato a consentire ai medici attualmente in servizio nell’ambito del 118, che abbiano l’idoneità all’esercizio dell’attività di emergenza sanitaria territoriale ma che non siano iscritti nella graduatoria regionale di settore della medicina regionale, di poter accedere agli incarichi a tempo indeterminato. Il paradosso che viviamo in Puglia, infatti, è che questi medici vengono considerati capaci di svolgere un servizio così delicato per la vita dei cittadini pugliesi, ma non idonei ad accedere a contratto di lavoro a tempo indeterminato, in mancanza del requisito dell’iscrizione nella suddetta graduatoria.

Con la mia iniziativa legislativa, attesa da una vasta platea di medici, si andrebbe a sanare questa situazione, come già fatto in passato con una norma analoga approvata nel 2012 durante gli anni del Governo Vendola.
Mi auguro che tale proposta, finalizzata solo a garantire stabilità professionale a personale già assunto dalle amministrazioni sanitarie, possa trovare un ampio consenso in Consiglio in modo da consentire la sua rapida approvazione”.