Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Bollettino epidemiologico 29 luglio 2020 con dichiarazione del direttore asl Lecce, Rodolfo Rollo

Bollettino epidemiologico 29 luglio 2020 con dichiarazione del direttore asl Lecce, Rodolfo Rollo

pagina di copertina del Bollettino epidemiologico

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 29 luglio 2020 in Puglia, sono stati registrati  2454 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 10 casi positivi:  1 in provincia di Bari; e  2 in provincia di Foggia e 7 in provincia di Lecce.

NON sono stati registrati i decessi.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati  235701  test.

3963  sono i pazienti guariti.

92 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4606 così suddivisi:

1.503 nella Provincia di Bari

382 nella Provincia di Bat

671 nella Provincia di Brindisi

1185 nella Provincia di Foggia;

554 nella Provincia di Lecce;

281 nella Provincia di Taranto;

30 attribuiti a residenti fuori regione.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno  attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Bollettino in allegato

DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE ASL LECCE RODOLFO ROLLO

“Il lavoro dei dipartimenti di prevenzione è tempestivo e capillare su tutto il territorio – dichiara il direttore generale Asl Lecce Rodolfo Rollo –  4 casi dei 7 positivi registrati oggi in provincia di Lecce sono di importazione da Paesi esteri e riguardano cittadini non italiani. Gli altri 3 casi sono legati a un focolaio già individuato e messo sotto controllo, quindi le persone risultate positive erano già state poste in isolamento in quanto contatti stretti di caso indice. Ovviamente per tutti questi nuovi casi si è proceduto all’estensione dell’indagine epidemiologica per tracciare gli utleriori contatti e circoscrivere il focolaio”.