Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Beppe Grillo e Matteo Renzi firmano il “Patto per la scienza” proposto dall’immunologo Roberto Burioni

Matteo Renzi - Presidente del Consiglio

 

Oggi è successa una cosa molto importante: Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno sottoscritto (insieme a molti altri), un patto a difesa della scienza. Perché ci si può dividere su tutto, ma una base comune deve esserci. La scienza deve fare parte di questa base.

 

Perché non ascoltare la scienza significa non solo oscurantismo e superstizione, ma anche dolore, sofferenza e morte di esseri umani”. È quanto ha annunciato l’immunologo Roberto Burioni sul proprio sito Medicalfacts. Il Patto trasversale per la Scienza è stato proposto dallo stesso Burioni per sostenere la ricerca scientifica e contrastare la pseudomedicina.

 

“Ha detto Albert Einstein che la «scienza, al confronto con la realtà, è primitiva e infantile. Eppure è la cosa più preziosa che abbiamo». Oggi sono molto contento – aggiunge Burioni – perché due persone rivali e distanti sono d’accordo sul fatto che non possiamo permetterci di buttarla via”.

 

“Nella scienza – afferma Beppe Grillo sul suo blog – non si crede: o si capisce oppure non si capisce. È una modalità di comprensione delle cose del mondo che deve essere capace di prescindere da qualsiasi pregiudizio (quindi anche relativamente ad un certo vaccino o modalità di vaccinazione della popolazione). Il rapporto matematica/realtà naturale non è ancora del tutto chiaro. La scienza procede, senza timori attraverso il dubbio (anche su se stessa).

 

La scienza, ed il suo mondo, hanno bisogno di sopravvivere, come qualunque altra cosa. Per questo condivido con voi  – conclude Grillo – il Patto Trasversale per la Scienza, perché il progresso della scienza deve essere riconosciuto come un valore universale dell’umanità e non può essere negato o distorto per fini politici e/o elettorali”.