Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Approvata in Commissione la modifica del Regolamento regionale n.28 del 2007 sulla figura professionale operatore socio-sanitario

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I lavori delle Commissioni III e VI in seduta congiunta

Parere favorevole è stato espresso all’unanimità dalle Commissioni III e VI in seduta congiunta, alla deliberazione della Giunta regionale contenente la modifica del Regolamento regionale n.28 del 2007 sulla figura professionale operatore socio-sanitario, con la raccomandazione alla Giunta di utilizzare i Fondi FSE per i futuri corsi di formazione.
Le modifiche apportate mirano a prevedere espressamente la possibilità per la Regione di autorizzare corsi O.S.S. nella modalità di “autofinanziamento”, in aggiunta all’offerta riveniente dai corsi approvati in esito ad Avvisi pubblici cofinanziati con risorse FSE. Alla formazione autofinanziata in argomento si applica la disciplina contenuta nelle “Linee guida per le attività formative autofinanziate” che prevede l’invio da parte degli organismi proponenti della proposta di progetto, il riconoscimento del corso da parte dell’amministrazione e l’autorizzazione delle singole edizioni del medesimo, nonché l’attuazione del percorso formativo secondo le disposizioni vigenti per i corsi O.S.S.
Si intende, comunque, conservare la previsione iniziale del regolamento secondo cui i soggetti proponenti ammissibili sono gli organismi formativi accreditati in Regione Puglia che abbiano almeno due anni di esperienza nel campo dei percorsi formativi per il sociale.
Inoltre, si vuole prevedere il riconoscimento di crediti in ingresso ai percorsi formativi O.S.S. che permetta agli interessati una riduzione del monte-orario da frequentare in ragione del possesso di attestazioni in uscita da percorsi formativi pregressi e di esperienza lavorativa documentabile.
Nel corso degli anni, infatti, sono stati realizzati dalla Regione Puglia diversi bandi pubblici per finanziare corsi di riqualificazione O.S.S., di durata ridotta, per personale occupato nei servizi pubblici e privati della rete socio sanitaria, in possesso dei titoli e dell’esperienza lavorativa previsti dalla norma. Attualmente invece il Regolamento n. 28/2017 prevede la possibilità di attivare “misure compensative” (percorso di durata ridotta) esclusivamente per il personale occupato.
L’assessore ha comunicato che non sono previsti nuovi bandi regionali per assunzioni OSS, visto il numero di operatori attualmente in esubero. Ha poi sottolineato la rilevante operazione svolta in Puglia, prima regione in Italia a destinare agli studenti delle scuole secondario di secondo grado la possibilità di conseguire il diploma e contemporaneamente l’attestato di qualifica da OSS.
In merito agli enti privati che erogano corsi di formazione non accreditati dalla Regione, è emersa la necessità di revisionarne la lista, viste le recenti criticità emerse: molti iscritti a tali scuole, infatti, si sono ritrovati con una qualifica non valida ai fini del concorso regionale.
Infine, l’assessore ha citato la questione dei corsi di qualificazione per la terza S, specificando che non si tratta di figure destinate a sostituire gli infermieri, ma solo di un accrescimento delle competenze. Si attende il confronto con l’Ordine degli infermieri sul tema.

I lavori sono proseguiti con l’audizione richiesta dal consigliere di FDI della provincia di Brindisi, per la riorganizzazione ed il potenziamento del Polo didattico ASL BR, attraverso l’implementazione di due nuovi corsi di laurea magistrale e triennali.
Alla richiesta di istituire due nuovi corsi di laurea per tecnici di laboratorio e radiologia, ai due corsi  già presenti (scienze infermieristiche e della riabilitazione), è stata espressa la volontà da parte dell’assessore all’istruzione e formazione di costruire un percorso virtuoso con l’intento di continuare a valorizzare i percorsi già esistenti attribuendo la stessa valenza ed importanza a tutte le province pugliesi.
Il tema sarà oggetto di confronto il prossimo 23 maggio durante un incontro con i Rettori pugliesi in cui sarà pianificata l’offerta formativa per il prossimo anno.
La disponibilità a collaborare in tal senso è stata confermata dal direttore sanitario dell’Asl BR.
Sono intervenuti anche i rappresentanti degli ordini degli infermieri e professioni sanitarie per ribadire la necessità di tenere alta l’attenzione sulla formazione da offrire a tali figure.

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