Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia

Al via a Lecce il XXIII Congresso nazionale di Cipomo

 

Il XXIII Congresso Nazionale di Cipomo (Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri) che si terrà a Lecce nei giorni 16-18 maggio 2019 si propone quest’anno di affrontare un tema estremamente attuale: l’evoluzione della Medicina attraverso il sorprendente sviluppo tecnologico e le numerose informazioni che da esso provengono. I membri del Cipomo si riuniranno in questa occasione per capire, discutere e riflettere su quanto le nuove tecnologie e i nuovi canali di informazione, come i social e l’intelligenza artificiale, stiano influenzando il mondo dell’oncologia e soprattutto quanto i medici oncologi siano preparati e propensi al cambiamento.

“Il Congresso – illustra Cipomo – si apre con un’analisi dei tradizionali mezzi di comunicazione finora utilizzati per parlare di medicina. Il confronto tra il punto di vista giornalistico e quello medico forniranno utili spunti di riflessione sull’importanza di veicolare informazioni mediche accurate.

La seconda parte della giornata sarà dedicata, invece, ai nuovi canali di informazione che caratterizzano l’era digitale in cui i professionisti della sanità sono spesso portati a interfacciarsi in maniera completamente innovativa.

Dopo una giornata dedicata ai metodi di comunicazione del presente e del futuro, durante la sessione dal titolo “Comunicare nella cronicizzazione”, verrà preso in esame da un lato il ruolo della comunicazione tra operatori e tra ospedale e territorio, dall’altro il contenuto tra trasmettere.

Si cercherà di capire e discutere, infatti, quale potrebbe essere il modo migliore per parlare di tematiche delicate e complesse come la gestione delle tossicità, la gestione degli stili di vita e l’immunoterapia.

Nella stessa giornata verrà dedicato ampio spazio a riflettere su come la tecnologia incida sia sull’organizzazione sanitaria attraverso la costruzione dei percorsi come quello dei Pdta (percorsi diagnostici terapeutici assistenziali) che sui servizi di assistenza tramite le reti oncologiche regionali. Consapevoli delle potenzialità offerte delle nuove tecnologie, il Congresso – prosegue il Collegio – metterà in luce come queste possano migliorare gli attuali servizi di assistenza, toccando temi come i big data, le nuove normative legate alla privacy e alla sicurezza e il rapporto del cittadino con le nuove tecnologie sanitarie.

Nella settima sessione, attraverso una sorta di vetrina, si darà spazio alle concrete nuove tecnologie disponibili: l’intelligenza artificiale, le chatbot, nonché la gestione automatizzata delle terapie.

Luca Colombo, Country Director Facebook Italy, sarà chiamato a discutere della possibile esistenza del connubio fra social media e medicina.

Consapevoli della necessità di formare in maniera adeguata i primari oncologi del domani, un’intera sessione verrà dedicata all’Omft (Oncology Management Fast Track), programma di formazione manageriale organizzato da Cipomo in collaborazione con Sda Bocconi, che negli ultimi anni ha coinvolto 50 oncologi”. Il viaggio di tre giorni sull’impatto dell’evoluzione della comunicazione e della tecnologia terminerà con un’occasione di riflessione, prevista per sabato 18 maggio, quando saranno presentati i progetti di Contaci.

“L’iniziativa  – spiega Cipomo – si propone di riportare al centro della cura gli aspetti meno appariscenti ma altrettanto importanti della medicina per offrire una buona assistenza, come l’ascolto, l’empatia e l’organizzazione dei servizi in funzione dei bisogni dei malati.

Sarà un momento di incontro e confronto fra pazienti, medici, infermieri e associazioni, che si concluderà con la premiazione dei migliori progetti in ambito oncologico e assistenziale”.

Saverio Cinieri, Presidente del Congresso Nazionale Cipomo, commenta così l’importante evento annuale: «Il cambiamento dei mezzi di comunicazione a disposizione per veicolare informazioni in ambito medico e soprattutto oncologico, ci hanno portato a dedicare questo Congresso a un tema estremamente attuale come quello dell’evoluzione in ambito tecnologico e ai nuovi canali di informazione. In qualità di medici oncologi abbiamo l’importante compito di informare i nostri pazienti che spesso si sono già documentati consultando i numerosi siti web che forniscono informazioni mediche, non sempre esatte».

«La tecnologia è un’arma a doppio taglio – continua Cinieri – se da un lato è in grado di migliorare la qualità delle cure e agevolare la comunicazione con il paziente, dall’altro potrebbe, se usata impropriamente, avere conseguenze negative. Bisogna dunque sapere come utilizzare questi strumenti».

Conclude Mario Clerico, Presidente Cipomo, con un’osservazione sulla tre giorni di Lecce: «Abbiamo deciso di dare ampio spazio alla tecnologia per poter meglio comprendere, oltre ai suoi benefici, i potenziali rischi che potrebbero ripercuotersi sul paziente. Il rischio che una medicina troppo tecnologica possa rendere il rapporto medico-paziente sempre più impersonale è decisamente elevato.

Dobbiamo però avere il coraggio e l’umiltà di imparare linguaggi nuovi, di conoscere nuove professionalità, di valorizzare il contributo di ciascuno.

Il nostro obiettivo finale – conclude Clerico – è quello di conoscere al meglio la tecnologia per poterla usare a favore nostro e dei nostri pazienti».