Scritto da Ufficio Stampa Venerdì 27 Gennaio 2012 18:09
ROMA - Il 2013 non passerà alla storia solo come l'anno del pareggio di bilancio. Insieme con il deficit sarà azzerata anche la crescita degli adempimenti burocratici prodotti da ogni singola amministrazione. La «norma-madre» del decreto che verrà varato oggi dal Consiglio dei ministri è fissata nell'articolo 3 e promette una svolta epocale nei rapporti di imprese e cittadini con la Pa. Si prevede che entro gennaio ogni amministrazione invii alla presidenza del Consiglio un «bilancio» dei nuovi atti introdotti e di quelli soppressi e, in caso di saldo positivo, il Governo adotta regolamenti propri per cancellare gli oneri in eccesso. Ancora: dal gennaio 2013 sarà operativa la Banca dati nazionale dei contratti pubblici ove sarà raccolta tutta la documentazione necessaria per le imprese che lavorano con la Pa (appalti e gare di ogni genere), documentazione che sarà così a disposizione di tutte le amministrazioni (l'aggiornamento sarà tenuto dall'Autorità di vigilanza sui contratti e i lavori pubblici) assolvendo le imprese dall'onere di produrli a ripetizione. Per gli appalti arriva la responsabilità solidale tra datore di lavoro, appaltatore ed eventuali subappaltatori. Accanto a semplificazioni procedurali il decreto, che è già stato ribattezzato «libera Italia», prevede poi tagli immediati. Viene eliminato, per esempio, l'obbligo di redazione del Documento programmatico per la sicurezza, ultima tappa di una semplificazione degli adempimenti in materia di privacy introdotti l'anno scorso. Per le piccole imprese arriva poi una semplificazione attesa da anni: l'autorizzazione unica ambientale, che le libera dall'obbligo di inviare comunicazioni e certificati di idoneità a diverse amministrazioni. |
Scritto da Ufficio Stampa Venerdì 27 Gennaio 2012 13:52
MARCO BARBIERI - PRESIDENTE CIV (COMITATO DI INDIRIZZO E VIGILANZA) OSPEDALI RIUNITI DI FOGGIA | Tre componenti del Civ (Comitato di indirizzo e vigilanza) del Policlinico di Bari, altre tre per il Civ degli «Ospedali Riuniti» di Foggia. Più i due revisori dei conti da destinare, rispettivamente, nei due ospedali. Un vero e proprio valzer di poltrone ha caratterizzato l’ultima seduta di giunta dell’assessore alla Salute Tommaso Fiore, che martedì scorso ha passato le redini a Ettore Attolini. Un ultimo atto passato in sordina, ma che non ha mancato di rivelare sorprese agli occhi di molti consiglieri regionali, inviperiti - nella maggioranza come nell’opposizione - per le decisioni assunte in solitario dal governatore. Al punto che adesso, in tanti, chiedono un chiarimento in consiglio sulle nomine fatte. Alla presidenza del Civ dell’ospedale foggiano (nomina che la Regione fa d’intesa con l’Università) ci va Marco Barbieri, l’ex assessore al Lavoro di Vendola tornato da tempo al ruolo di docente universitario. Sarà affiancato dai due componenti nominati dalla Regione, che si è riservata di assegnare il posto di revisore dei conti ad un esponente di Sel (il partito di Vendola). Ma a destare scalpore è stata anche la nomina del manager dell’Asl foggiana, Ruggiero Castrignanò, tra i componenti del Civ del Policlinico di Bari. |
Scritto da Ufficio Stampa Venerdì 27 Gennaio 2012 13:32
VASCO ERRANI - PRESIDENTE CONFERENZA REGIONI | 27 GEN - Che i tempi medi di pagamento della Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese fossero biblici purtroppo non è una novità (media di 180 giorni per la Pa nel suo complesso e 299 giorni solo per il comparto sanità). E per fermare questa lentezza cronica della nostra Pa il Governo Monti, nell’ultimo decreto sulle liberalizzazioni ha introdotto una norma, contenuta all'articolo 35 del Dl, che stabilisce che, nel giro di pochi mesi, le entrate di Regioni, Province e Comuni dovranno confluire tutte nella tesoreria unica dello Stato. Nello specifico la norma stabilisce che, entro il 29 febbraio il 50% delle risorse in giacenza nelle casse di Regioni, Province e Comuni dovrà essere spostato alla tesoreria unica dello Stato. Il restante 50% dovrà arrivare entro il 16 aprile 2012, fino a spostare completamente le entrate delle Autonomie territoriali almeno fino al 2014. Dure però, le reazioni degli Enti locali per cui la norma altro non è che un ritorno al passato. Per il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani le Regioni sono pronte “ad un confronto rapido per affrontare tale questione, ma pensare di risolverla reintroducendo lo strumento della Tesoreria unica, strumento superato da lungo tempo, non rappresenta in alcun modo una soluzione efficace , né tantomeno giusta. In ogni caso, porremo questo tema, e soprattutto la necessità di un confronto urgente e approfondito con il Governo, sin dalla prossima Conferenza Stato-Regioni”. |
Scritto da Ufficio Stampa Venerdì 27 Gennaio 2012 13:26
IGNAZIO ZULLO - CONSIGLIERE PDL - REGIONE PUGLIA | Riceviamo e pubblichiamo nota del Consigliere regionale Ignazio Zullo.
Ignazio Zullo (PdL) Vendola fermati, con le guerre rischi di isolare la Puglia |
Scritto da Ufficio Stampa Giovedì 26 Gennaio 2012 17:52
ROCCO PALESE - CAPOGRUPPO PDL - REGIONE PUGLIA |
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